Rossi: «Misano è la mia gara di casa, avverto la pressione»

10 Settembre 2015

ROMA. «Ci saranno tutti: tifosi, amici e familiari, solo il mio cane non verrà. Sentirò molta la pressione della gara e del pubblico, ma è una pressione positiva. Mi piace questa pista. C'è sempre...

ROMA. «Ci saranno tutti: tifosi, amici e familiari, solo il mio cane non verrà. Sentirò molta la pressione della gara e del pubblico, ma è una pressione positiva. Mi piace questa pista. C'è sempre una grande atmosfera ed è la mia vera “gara di casa”». Sei tappe alla fine del Mondiale, 12 punti di vantaggio da amministrare sul Jorge Lorenzo, suo compagno-rivale in Yamaha. Valentino Rossi arriva a Misano, dove domenica si correrà il Gp di San Marino, cavalcando l'entusiasmo per la prima vittoria in carriera sull'asfalto bagnato di Silverstone, che lo ha riportato in testa alla classifica iridata. Misano è «a soli 10 chilometri da Tavullia», il “suo” regno, la cittadina dove tutto parla di Valentino ed il numero 46 spunta da ogni angolo. Le truppe di giallo vestite sono pronte a marciare, in 100mila - secondo le previsioni - si riverseranno sul circuito romagnolo per godere del duello con Lorenzo. Senza dimenticare che la scivolata di Silverstone ha quasi azzerato le speranze di Marc Marquez di conservare il titolo (è a -77 da Rossi), ma il pilota Honda promette di volersi ritagliare un ruolo decisivo nell'assegnazione della corona 2015. «L'anno scorso ho fatto un'ottima gara», ha ricordato Rossi. Infatti vinse, precedendo proprio Lorenzo e cogliendo il suo terzo successo in riva all'Adriatico. Ma il maiorchino non è da meno: anche per lui tre successi all'attivo (consecutivi) in MotoGp a San Marino. Ed il gap non lo spaventa: «Ci sono ancora sei gare e tanti punti in palio». A dimostrazione che «la Yamaha lì di solito va forte e di conseguenza anche Jorge sarà molto veloce. Dovrò gestire la situazione nel modo giusto: non sarà facile. Ma l'importante è che questa è una pista dove so di poter andare forte». Attività che da 20 anni non ha segreti per Rossi.