Rossi: peccato che ho colpito Nakagami

Valentino deluso: ho imboccato male la traiettoria in curva 8 e sono finito giù
ROMA. «Ho provato a rincorrere per recuperare posizioni, sono arrivato dietro a Nakagami e volevo sorpassarlo. Ero però un po’ fuori traiettoria in curva 8 e l’ho imboccata male finendo giù, peccato perché ho colpito anche il pilota giapponese e l’ho costretto al ritiro. Mi dispiace». A dirlo è Valentino Rossi al termine del Gran Premio d’Olanda, ottava fatica del Mondiale 2019 della MotoGP. «È stato un weekend molto difficile», riprende Rossi, «nel quale mi sono trovato spesso in difficoltà. Abbiamo provato ad apportare alcune modifiche, ero più competitivo rispetto alle prove», spiega il “dottore” ai microfoni di Sky Sport MotoGP, «ma partendo da dietro è molto complicato e purtroppo ho fatto un errore. È stato un weekend abbastanza sfortunato negli scorsi giorni, non avevo il passo, ero lento e preoccupato. Oggi andavo un po’ meglio, avrei potuto essere competitivo. C’è subito una gara in Germania e voglio il pronto riscatto», conclude il pilota italiano della Yamaha.
Marquez è poi tornato ai microfoni di Sky Sport MotoGP per parlare ulteriormente del suo secondo posto di ieri ad Assen e della scelta di montare la gomma morbida: «Abbiamo fatto la scelta giusta. Oggi non sapevo cosa poteva accadere se mettevo le hard, le soft sembravano la scelta più rischiosa ma in realtà era la più sicura per me. Mi sono accontentato del secondo posto quando ho visto che Vinales era troppo lontano, a mezzo secondo, ho fatto dei calcoli. Aver preso venti punti qui onestamente è come una vittoria».Per Quartararo quella di Assen è stata «davvero una gara molto bella, la moto si muoveva tanto ma sono stato contentissimo di fare podio. Ho gestito il gruppetto dietro e ho chiuso al terzo posto nonostante i problemi al braccio. Oggi ho dato tutto all’inizio, per me era importante lottare con un gruppo ristretto di piloti per il podio».

