Rossi: «Pescara nel cuore, ora bisogna ricostruire»

L’ex tecnico biancazzurro: «Mi dispiace per la retrocessione, ma bisogna reagire Peccato, Oddo aveva riportato entusiasmo. Ora servono giocatori adatti a Zeman»
PESCARA. È stato capitano del Foggia di Zdenek Zeman nel 1986-87 e in seguito allenatore della Primavera rossonera. In quegli anni il contatto quotidiano con il boemo lo ha stregato e l’impronta delle prime idee tattiche di Delio Rossi sono state quelle del 4-3-3 zemaniano. Ora, Rossi ha 57 anni, ma già da un po’ è considerato un veterano della serie A (378 panchine), una categoria conosciuta quando ne aveva 38 grazie alla promozione ottenuta al timone della Salernitana. L’allenatore che ha guidato il Pescara in B nelle stagioni 1996-97 e 2000-2001 conosce a fondo le insidie del massimo campionato italiano, dove per ben figurare è indispensabile presentarsi con una rosa attrezzata. Il salto di categoria contiene sempre il rischio di fare brutte figure, come è successo al Pescara quest’anno. Dopo l’interruzione del rapporto con il Bologna (portato in A a spese del Delfino nel 2015), Delio attende la chiamata giusta.
Rossi, ci risiamo. Il Pescara ha fatto un’altra figuraccia nella massima serie?
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