Rossi prenota il riscatto, Dovizioso il bis

Valentino: «La ricetta della Yamaha? Essere più veloci degli altri»
TERMAS DE RIO HONDO (ARG). I ricorsi e le carte bollate lasciano spazio al rombo dei motori che, da oggi, per le libere (ore 14 e 19) tornano a farsi sentire sulla pista Termas de Rio Hondo, nella parte nord-orientale dell'Argentina. Domenica (ore 20, diretta tv Sky Sport MotoGp) ospiterà l'omonimo Gp che si preannuncia incerto come non mai, anche per l'instabilità del meteo. Il caso Ducati, legato all'utilizzo dell'ormai famosa “pinna” nella zona della ruota posteriore della moto, è stato oggetto di discussione anche nelle conferenze stampa che ieri hanno aperto di fatto il week-end; lo è stato anche il successivo verdetto, che ha confermato la vittoria della Ducati. «Eravamo convinti di avere rispettato il regolamento tecnico, quindi fiduciosi nel verdetto della Corte di Appello», le parole di Luigi Dall'Igna, dg della Ducati. Andrea Dovizioso, invece, ha subito voltato pagina, pensando al prossimo obiettivo che «è quello di salire sul podio». «Non mi preoccupavo per i punti», ha aggiunto il pilota romagnolo, «non ho trascorso settimane strane. La vittoria è stata il coronamento di un grande week-end, sono soddisfatto. Mi aspetto di essere più competitivo, anche se questo è uno strano Gp, a partire meteo che complica i piani dei team nelle libere. Suzuki e Honda, però, potranno fare molto bene, anche la Yamaha in genere su questo tracciato è veloce». Cauta la fiducia di Marc Marquez che, nonostante i problemi alla spalla, in Qatar è riuscito ad acciuffare un secondo posto preziosissimo. «Su quella pista di solito ho problemi, invece ho chiuso secondo: è stato un buon risultato. Il passo della Honda qui è buono, anche l'anno scorso fui veloce; cercheremo di dare il 100% in gara. L'adattamento ai cambi meteo? Cercherò di essere pronto per qualsiasi condizione». Valentino Rossi si culla sui ricordi, a cominciare dallo straordinario successo 2015. «Il feeling è sempre molto bello qui. Dobbiamo cercare di usare tutto il tempo che abbiamo in pista, perché le condizioni saranno difficili anche in questo week-end: non sappiamo se riusciremo a fare un bel lavoro. Cercheremo di partire meglio nelle libere rispetto al Qatar. Negli ultimi anni la Ducati è sempre stata forte e competitiva, potrebbe essere intelligente capire quello che fanno. Lo spoiler? Non so cosa succederà in futuro per noi. Come essere protagonisti qui? Dobbiamo essere più veloci degli altri».

