Rugani: «Ragazzi che botta, ma sto bene»

17 Marzo 2020

Parla il difensore della Juventus primo positivo in A, anche la fidanzata ha contratto il virus

TORINO. «Sto bene, voglio tranquillizzare tutti». Così Daniele Rugani in un intervento durante la trasmissione di Juventus Tv. Isolato in quarantena al J Hotel, dove si trova da quando gli è stata diagnosticata la positività al coronavirus, il difensore bianconero, il primo calciatore positivo al Covid-19 in serie A, ha raccontato come sta vivendo questo periodo: «Sto bene. In realtà sono sempre stato abbastanza bene. Non ho avuto i sintomi purtroppo gravi di cui si legge sui social, mi ritengo fortunato, è stata una bella botta perchè sono stato il primo nel nostro ambiente. Al di là di questo sono sempre stato bene e spero sia servito a sensibilizzare tutti, anche quelli che non avevano capito la gravità del problema». Il giocatore ha poi aggiunto: «È stata una botta, c’è stato un boom mediatico fortissimo. In pochissimi minuti mi hanno scritto tantissime persone e ne approfitto per ringraziarle tutte. Supererò anche questa, la supereremo tutti e spero ne usciremo tutti più forti. Spero si possa ripartire al massimo», ha detto Rugani, spiegando cosa farà appena sarà finito tutto: «La prima cosa sarà riabbracciare le persone care. Sono in hotel e ci dovrò stare ancora un po'. La quarantena è già di per sè lunga». Ieri sera, poi, anche la fidanzata del difensore bianconero, la giornalista e conduttrice tv Michela Persico, 29 anni, è risultata positiva al test del Coronavirus. Lo ha annunciato lei stessa in un video pubblicato su Instagram: «Ho appena ricevuto l'esito del tampone è ed positivo. Non ho alcun sintomo e sto benissimo, sono fortunata », precisa, «ci tenevo a ringraziarvi per il vostro affetto e rassicurarvi sulla mia salute, come di quella di Daniele. Ma ci tengo a raccomandare davvero tutti a rispettare quelle piccole norme che sono state indicate per sconfiggere il virus, restare a casa, perché, come è capitato a me, si può essere positivi senza saperlo e in questo modo restare a contatto con persone che per hanno difeso immunitarie indebolite».
Inoltre, ieri, la Juventus attraverso il proprio profilo Twitter ha reso noto di aver superato quota 400 milioni di euro con la raccolta fondi «Distanti ma uniti. Dona insieme alla Juventus», lanciata sul portale gofundme.com, per gli ospedali di Torino e del Piemonte.