Rugby, Abruzzo scuola di tecnici

14 Novembre 2016

Ecco gli allenatori che contano nel giro della Nazionale Mascioletti: «Gli aquilani possono fare bene ovunque»

L’AQUILA. L’Abruzzo fucina di talenti rugbistici, in campo ma anche in panchina. Dall’arrivo all’Aquila di Tommaso Fattori, gli allievi più illustri del passato sono Sergio Del Grande, due scudetti vinti da allenatore e giocatore in neroverde nel 1967 e 1969, e Loreto Cucchiarelli, tricolore in campo nel 1966-67, 1968-69 e in panchina nel 1980/81 (con la Coppa Italia), 1981/82 ma anche tecnico federale e della Nazionale. Il movimento regionale oggi può contare su tanti professionisti che lavorano in realtà importanti. Lo scettro spetta ancora a Massimo Mascioletti che, appese le scarpette al chiodo, ha guidato da allenatore L’Aquila allo scudetto nella finale di Padova contro il Milan e la Nazionale nella Coppa del Mondo del 1999. «I tecnici aquilani sono di alto livello», afferma Mascioletti che è a tutt’oggi l’ultimo italiano ad avere allenato l’Italrugby. Ora, Mascioletti ha un incarico come tutor del centro di formazione abruzzese: «Gli allenatori aquilani, di alto spessore morale e tecnico, hanno sempre operato bene, anche in condizioni critiche, mentre gli stranieri raramente hanno fatto la differenza. In tanti possono guidare squadre importanti».

Tra i tecnici abruzzesi che vestono l’azzurro, c’è l’aquilano Andrea Di Giandomenico, alla guida dell’Italdonne che giocherà anche il 12 febbraio al Fattori contro Irlanda. Pierpaolo Rotilio è l’allenatore della Nazionale a 13 che, domenica prossima alle 16, giocherà a Campi Bisenzio contro i British Asian Rugby Association. Da quest’anno Rotilio guida L’Aquila con Vincenzo Troiani, tecnico dall’autorevole curriculum che ha seguito le Nazionali Under 18 e 20. Prestigiosi incarichi sono svolti anche da Gino Troiani, manager della Nazionale, Massimo Lombardo, video analist accademia di Parma e Nazionale under 20. A questi si è aggiunto l’ex pilone pescarese Plinio Sciamanna, nominato tecnico della Nazionale U18, dove Maurizio Zaffiri ha l’incarico di manager. Da ricordare anche Francesco Hostiè nel centro di formazione, Francesco Galgani nell’Accademia di Napoli e Antonio Colella al comitato regionale abruzzese. In ambito nazionale ha raccolto successi il tecnico di origini marsicane Pasquale Presutti, attualmente a Firenze in serie A, dove nel girone 4 ci sono oltre all’emergente Francesco Iannucci con la Gran Sasso, una folta rappresentanza di aquilani alla Capitolina Roma, con Marco Orsini, Andrea Castellani e Fabio Ianni (under 18).

Oltre ai tanti bravi coach che lavorano nei club abruzzesi delle categorie inferiori, c’è anche l’aquilano Francesco Urbani, da anni nel Romagna. Sono una risorsa importante, ma al momento non utilizzata, Massimo Di Marco, Andrea Cococcetta e Alessandro Laurenzi.

Tommaso Cantalini

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