Rugby, L’Aquila punta su Maurizi e De Lorenzi

28 Agosto 2017

Il sodalizio neroverde lavora sulla rosa e cerca il successore del compianto Zaffiri  Gran Sasso: torna nel gruppo il sudafricano Du Toit, lasciano Guerriero e Fidanza

L’AQUILA. Guardare al futuro con il dolore nel cuore. L’Aquila, in lutto per la scomparsa del presidente Mauro Zaffiri, ha convocato atleti e staff tecnico per oggi alle 14.30 a piazza d’Armi, per iniziare la preparazione al prossimo campionato di serie A. La scomparsa dopo una lunga malattia del numero uno, vero leader e guida del sodalizio neroverde dalla sua costituzione nell’estate 2014 è stato un colpo duro in un momento delicato. Il toccante addio sul prato dello stadio Fattori, ha ribadito che c’è in tanti la volontà di continuare. La scelta del successore di Zaffiri alla guida del club spetterà agli altri soci Aldo Zecca, Fulvio Angelini e Fulvio Giuliani, che saranno comunque supportati dal sindaco Pierluigi Biondi. Il profilo cercato è un imprenditore aquilano legato al mondo del rugby, che possa portare competenza e solidità economica.
A poco più di un mese dall’esordio in campionato, il 1 ottobre al Fattori contro i Cavalieri Prato Sesto, l’organico della squadra è ancora da definire.
Sono tanti gli atleti che hanno cambiato squadra, come la seconda linea Alberto Grassi approdato alla Lazio, i trequarti Francesco Cozzi a Colorno e Antonio Laperuta a Biella, i piloni Schiavon e Montivero passati ai Medicei Firenze ed il centro Pietro Antonelli che ha smesso di giocare. Altri sono sul piede di partenza, tra cui Antonio Barducci e Dario Basha contattati dal Cus Torino, Giorgio Erbolini da Pesaro, Luca Caiazzo da Biella e per rimpiazzarli nei giorni scorsi la società neroverde ha formalmente chiesto alla polisportiva L’Aquila il nulla osta fino al 30 settembre, di ben 14 atleti.
Tra questi alcuni già presenti nella scorsa stagione come Filippo Di Marco, apertura classe 1998 nazionale under 20 che però è tra i candidati ad approdare all’Accademia Fir Ivan Francescato, Marcello Angelini, Giammarco Cialente, Alessio Ponzi e Alessandro Troiani. Tra i giovani la scorsa stagione protagonisti nell’Elite under 18 la rugby club punterebbe invece su Angelo Maurizi (terza linea classe 2000 che però dovrebbe essere confermato nell'Accademia di Roma), Jacopo Alfonsetti (apertura classe 2000), Matteo Alloggia (pilone 1999), Alessandro Ciofani (estremo-ala classe 1999), Diego Di Santo (ala classe 1999), Francesco Maria Ferrara (tallonatore classe 1999), Federico Pupi (centro classe 1998), Massimo Sansone (centro-ala classe 1998) e Alessandro Di Giambattista (seconda linea). Inoltre sono stati contattati anche gli atleti che si sono messi in evidenza in C1 come Nicola Tinari (terza linea classe 1997), Alessio Ciaglia (ala classe 1993), Alessandro Fabbiocchi (ala-centro classe 1997). Per dare esperienza all’organico L’Aquila è interessata a Marcos German De Lorenzi, seconda linea/terza centro proveniente dalla Lazio. Continua a lavorare invece la Gran Sasso sul terreno di villa Sant’Angelo. Il neo tecnico dei grigiorossi Umberto Lorenzetti, in vista dell’esordio in campionato il 1 ottobre a Benevento, ha riaccolto in gruppo l’estremo apertura sudafricano Jesse Du Toit. Per problemi di lavoro e personali, dovrebbero lasciare il club il pilone Domenico Guerriero ed il mediano di mischia Antonio Fidanza.
La società presieduta da Loredana Micheli è quindi attenta sul mercato per reperire un pilone destro d’esperienza ed un mediano. Nella Women’s Rugby World Cup le azzurre allenate dal tecnico aquilano Andrea Di Giandomenico, con in campo il pilone delle Belve neroverdi Elisa Cucchiella hanno conquistato il nono posto grazie al successo 20-15 a Belfast contro la Spagna.
Tommaso Cantalini