Rugby, “L’Aquila rinasce” trova altre adesioni

Successo dell’iniziativa del Club con le maglie abbinate alla ricostruzione La squadra dopo il triangolare prepara l’esordio. Sabato la presentazione
L’AQUILA. Dopo il triangolare di Roma, continua la preparazione dell’Aquila Rugby Club. La squadra sta lavorando, agli ordini del tecnico Marco Di Massimo, in avvicinamento all'esordio in campionato del 4 ottobre.
Prosegue anche la campagna abbonamenti “ViviamoLA”: sarà possibile abbonarsi alla stagione del “Fattori” anche durante la festa di presentazione di sabato 27 settembre, che si svolgerà al Parco del Castello a partire dalle ore 18, alla quale la società neroverde invita tifosi, appassionati e l’intera cittadinanza.
Ma la società neroverde, presieduta da Mauro Zaffiri, non guarda soltanto al prossimo campionato di Eccellenza (riconquistato dopo un anno di purgatorio in Serie A, torneo stravinto dall’Aquila – non per questo poco impegnativo, anzi, vinto grazie all’ottima squadra allestita dallo stesso Zaffiri e molto ben gestita dall’ex tecnico Nanni Raineri) in termini tecnici e atletici, ma anche di immagine, facendosi testimonial della ricostruzione dell’Aquila.
Prosegue infatti con successo il progetto “L'Aquila Rinasce”, l'iniziativa promossa dall'Aquila Rugby Club che prevede la realizzazione di maglie da gioco abbinate alle imprese impegnate nei lavori di ricostruzione (e non solo) e raffiguranti alcuni tra i monumenti, gli angoli e gli scorci più importanti e significativi della città e del comprensorio.
Dopo le adesioni di Cartel, Archeores/Meg Costruzioni, Frezza Costruzioni e Dipe Costruzioni, la società neroverde annuncia una nuova “maglia evento”, la quinta, sponsorizzata dall'impresa Consorzio L'Aquila 2009, che sulla maglia sarà abbinata a uno dei tesori più importanti del territorio: il Gran Sasso d'Italia.
Il Consorzio L'Aquila 2009, costituitosi nel settembre del 2009, è composto da dieci imprese e offre una rosa molto ampia di servizi.
«Come consorzio», afferma l'amministratore della società,Paolo Tella, «abbiamo fin da subito concentrato la nostra attività sulla sostenibilità ambientale, che per noi significa soprattutto miglioramento della qualità della vita per le generazioni future. Fare questo significa ricostruire non solo con un'elevata sicurezza sismica, ma anche porre una forte attenzione agli aspetti sociali, ambientali ed economici legati alla ricostruzione, ad esempio assicurando un forte risparmio energetico e, dal punto di vista sociale, privilegiando la scelta di manodopera locale».E la scelta dello sport come veicolo. In questo caso, l’adesione all’importante iniziativa proposta dall’Aquila Rugby.
«Proprio per questo abbiamo scelto L’Aquila Rugby Club e il Gran Sasso», conclude Tella in una nota diffusa dal sodalizio neroverde, «perché è un simbolo molto forte».(v.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

