Rugby, l’Isweb Avezzano non si arrende al Covid

Il tecnico Rotilio: non è facile ma proseguiamo gli allenamenti. E alla prima di campionato c’è il derby
PESCARA . Covid-19 placca il rugby. Il Consiglio federale della Fir di lunedì scorso, tenuto conto dell’aggravarsi della pandemia in atto, ha analizzato le misure da assumere a tutela del movimento a seguito del decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 24 ottobre. L’organo di governo del rugby italiano ha disposto di rinviare al 24 gennaio 2021 la data d’inizio dei campionati nazionali di serie A maschile e femminile, serie B, serie C1. Sono inoltre sospese sino al 24 gennaio 2021 tutte le attività agonistiche organizzate dai comitati regionali (serie C2, under 18 elite-regionale, under 16-14 e Coppa Italia femminile).
«Credo sia un atto dovuto, perché in questo momento delicato c’è bisogno di tempo, per verificare l'andamento della pandemia ed avere maggiori fondi per i controlli e la sicurezza», commenta l’allenatore dell’Isweb Avezzano Pierpaolo Rotilio. «Il protocollo deve tutelare soprattutto gli attori principali che sono gli atleti». I gialloneri proseguono l’attività, per quanto possibile nel rispetto del protocollo, allo stadio Angelo Trombetta di via Dei Gladioli. «All’inizio abbiamo cercato di ripartire senza finalità agonistiche, ma sociali, con un lento ritorno alla normalità», continua il tecnico. «Sappiamo che non è facile ma vogliamo andare avanti con i ragazzi, che sono al centro dei nostri pensieri. Dovremo abituarci a questi problemi e trovare soluzioni nuove».
Il girone 4 di serie B sarà posticipato al nuovo anno, sperando in un miglioramento dell'emergenza sanitaria, con l’attuale calendario che prevede alla prima giornata il derby allo Iovenitti contro Paganica. «Sarà un campionato complicato, con tante difficoltà e situazioni mai affrontate», continua Rotilio. «Ci può condizionare anche quello che succede dall’altra parte del mondo, novità assoluta nello sport dove i protagonisti erano gli attori principali della prestazione. Il derby è lontano, ma spero possa servire a ritrovare entusiasmo e serenità per entrambe le società». Il sodalizio presieduto da Alessandro Seritti ha scelto la linea verde e sta valutando per l'organico giovani di prospettiva.
«Stiamo cercando nuovi equilibri», conferma Rotilio, «abbiamo perso elementi importanti, per motivi di lavoro o per questioni personali e familiari. Resterà con noi Nicolò Speranza, che ha dimostrato di essere prezioso in campo, ma stiamo discutendo per valorizzare anche la sua figura professionale di fisioterapista. Cerchiamo inoltre di creare un polo di formazione.
Ci sono alcuni ragazzi scelti da noi ed altri si sono proposti per avvicinarsi al nostro percorso». Si sono avvicinati al progetto dei marsicani i classe 2002 Piervincenzo Dell’Erario, Flanker cresciuto nel Sambuceto, il pilone pescarese Lorenzo Napoleone, che ha debuttato nella nazionale Under 18 a novembre 2019 contro la selezione "Ireland Clubs U18", il tallonatore Lorenzo Mammone, cresciuto nella polisportiva L’Aquila e l’apertura classe 2003 Davide Bernardi. Insieme a questi anche Mattia Tinarelli estremo dei gialloneri che ha militato nel Centri di Formazione di Roma.

