Ruggiero e Serafini ko Roseto incerottato nella tana del Faenza

13 Febbraio 2022

ROSETO . Trasferta difficile oggi per la Liofilchem Roseto, che alle 18 affronta Faenza, squadra che partiva con ambizioni ben più alte del 12° posto occupato oggi in classifica. Per dare una scossa...

ROSETO . Trasferta difficile oggi per la Liofilchem Roseto, che alle 18 affronta Faenza, squadra che partiva con ambizioni ben più alte del 12° posto occupato oggi in classifica. Per dare una scossa i faentini, fermi fino a pochi giorni fa a causa del Covid, hanno aggiunto una pedina importante come il lungo Molinaro dalla A2. «Una addizione importante, che ci darà soluzioni nuove in attacco e in difesa in tandem con l’altro lungo Aromando», ha raccontato Simone Pierich, ex capitano del Roseto dell’ultima stagione di A2, oggi nello staff faentino. «Con questo match torniamo a giocare in casa dopo due mesi, abbiamo voglia di fare la nostra parte contro una squadra forte: non avranno due giocatori importanti, li rispettiamo ma non li temiamo». Per Roseto infatti, questa sarà la prima di molte gare dove mancheranno il capitano Ruggiero e il lungo Serafini: il primo è uscito solo ieri dall’ospedale, ricevendo la visita dei propri compagni di squadra in partenza per la trasferta, i cui tempi di recupero sono ancora tutti da valutare, ma sicuramente lunghi; per Serafini invece, partito lo stesso coi compagni, la prognosi di una ventina di giorni di stop assoluto servirà come per valutarne meglio la guarigione. E così, mentre coach Garelli sta modificando i piani gara con l’inserimento del nuovo arrivato Molinaro (e la rinuncia contestuale a Morara, finito ad Ozzano), l’allenatore dei biancazzurri Danilo Quaglia dovrà fare di necessità virtù con le proprie rotazioni ridotte, concedendo più minuti alle seconde linee che mai come in questo periodo dovranno farsi trovare pronte: «Pur con queste mancanze non vogliamo snaturare il nostro stile di gioco, piuttosto dovremo trovare soluzioni diverse, che possano compensare le assenze. Stando uniti, compatti e concentrati possiamo farcela», ha detto il coach rosetano.
Marco Rapone