Ruscitti: «Vogliamo essere tra le prime otto»

Il presidente dell’Adriatica Press: il girone è cambiato, ma noi faremo la nostra parte con ambizione
TERAMO. C’è grande fermento in casa dell’Adriatica Press Teramo. Dopo le ufficializzazioni dei giorni scorsi sta prendendo sempre più forma il roster da mettere a disposizione del nuovo coach Massimiliano Domizioli. La firma del play Valerio Costa, ratificata venerdì, è arrivata dopo quelle di Giacomo Signorini (guardia-ala), di Simone Aromando (ala), Matteo Fabi (play-guardia) e Gianluca Marchetti (play). Innesti significativi, quelli della società biancorossa, e che testimoniano la voglia di disputare una stagione di alto livello dopo la delusione dei play off mancati per un soffio tre mesi fa. Senza dimenticare che l’Adriatica Press Teramo potrà contare sull’esperienza del 31enne capitano Andrea Lagioia e sul giovane Davide Di Eusanio, entrambi riconfermati per il 2018-2019.
A fare il punto della situazione sulla squadra che sta nascendo è il presidente Ermanno Ruscitti, che spiega al Centro le prossime mosse del club. Presidente, a che punto è l’allestimento del roster? «L’abbiamo completato per sette decimi. Mancano i lunghi, il titolare e due sostituti. La batteria dei piccoli è di ottimo livello. Sta nascendo una squadra giovane, molto atletica e con under che provengono da campionati importanti e con referenze di tutto rispetto. È questa la filosofia che abbiamo intrapreso con coach Domizioli e la stiamo portando avanti con il massimo impegno». L’obiettivo stagionale dell’Adriatica Press Teramo qual è? «Vogliamo entrare nei play off, classificandoci tra le prime otto. Il girone è cambiato, ci sono due squadre calabresi che rappresentano un’incognita e poi vedo tra le protagoniste San Severo, che punterà a vincere il campionato, Chieti, Fabriano e Civitanova. La categoria, però, la conosciamo e l’Adriatica Press Teramo farà la sua parte, puntando a divertirsi e con la voglia di essere ambizioso. Si parte con l’intenzione di consolidare il nostro progetto».
A proposito dell’utilizzo del PalaScapriano, che novità ci sono? «Stiamo lavorando per trovare una soluzione soddisfacente. Il sindaco Gianguido D’Alberto è ben disposto ad assecondare le nostre esigenze. Il fatto che ci sia un dialogo costruttivo tra le parti è già un’ottima base di partenza. Credo che alla fine giocheremo al PalaScapriano, la nostra casa. Non vorrei andare a giocare a San Nicolò, nonostante abbia un bell’impianto, perché vorrebbe dire allontanarsi dai nostri tifosi».
Gaetano Lombardino
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