Sabato arriva il Monterosi del bomber Costantino

L’attaccante di Pineto è il capocannoniere del girone ed è stato a un passo dalla maglia biancazzurra
PESCARA . Sfilata di ex e volti noti all’Adriatico. Sabato il Pescara ospita il Monterosi e per molti protagonisti, in campo e fuori, si preannuncia un pomeriggio speciale. Il direttore generale del club laziale è Fabrizio Lucchesi, che dal 2009 al 2011 ricoprì la medesima carica nel Delfino, la responsabile della comunicazione Federica Rogato, addetto stampa del Pescara dal 2009 al 2015. Tra i calciatori, invece, figurano Alessandro Di Renzo, di Pianella, ex difensore delle giovanili biancazzurre, Francesco D’Antonio, di Città Sant’Angelo, un passato nel Giulianova, Alessandro Di Paolantonio, teramano ed ex centrocampista del Diavolo, e l’esterno offensivo di Sant’Omero Davide Di Francesco, ex Ascoli e Teramo. Ma l’uomo più temibile è Rocco Costantino, punta di diamante del Monterosi e capocannoniere del girone C. Il 32enne bomber di Scerne di Pineto ha già realizzato 6 gol in 4 partite (una l’ha saltata per infortunio) e non vuole fermarsi. Nell’estate del 2017, l’allora ds del Pescara Luca Leone provò a ingaggiarlo, poi la trattativa non andò a buon fine. Domenica scorsa Costantino ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 gol in carriera (59 in C, 36 in D e 5 in Coppa Italia) e sabato proverà a bucare la granitica difesa del Delfino. Nato ad Aarau, in Svizzera, cresciuto nello Scerne e nel Roseto, ha militato con Morro d’Oro, Pineto e San Nicolò ed è esploso in D con la Vis Pesaro (22 gol nel 2016-17) guadagnandosi la chiamata del Sudtirol in C. Poi le esperienze con Triestina, Bari, Modena e Pro Vercelli, prima del trasferimento al Monterosi nel 2021 (l’anno scorso 13 reti). La favola Monterosi (circa 4.500 abitanti) è una storia che somiglia al miracolo del Castel di Sangro degli anni Novanta. I giallorossi abruzzesi arrivarono dalla Seconda categoria alla B in soli 13 anni, percorso simile per il Monterosi, club del piccolo centro in provincia di Viterbo, che in 16 anni ha raggiunto terza serie nel 2021. Grandi meriti al presidente Luciano Capponi, regista e autore di cinema e teatro, che alla vigilia dell’ultima gara contro la Virtus Francavilla ha annunciato l’addio a causa degli alti costi che gravano sulla società. (g.t.)
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