Sabato la trasferta a Bari: Nicola contro D’Aversa

18 Febbraio 2015

I tecnici per la prima volta si sfidano in panchina. Da giocatori sono stati insieme a Siena e Terni, “nemici” a Genova: Nicola vinse il derby

LANCIANO. Saranno in ballo ricordi, emozioni al San Nicola di Bari sabato alle 18. Sia per i tifosi, che ricordano gioie e dolori legate alle sfide col Bari sia per le due panchine. Per Roberto D’Aversa, il vice Andrea Tarozzi e il tecnico del Bari Davide Nicola. Già, perché sabato ci sarà una sfida nella sfida. Tra amici che si ritrovano nello stesso ruolo,quello di allenatori, dopo essere stati in passato compagni di squadra. Perché D’Aversa e Nicola hanno giocato assieme a Terni e a Siena e, nel 2002/2003 con loro, a Terni, c’era anche Andrea Tarozzi.

Ma partiamo dalla sfida di sabato e dal primo scherzo del destino. Sabato pomeriggio alle 18 al San Nicola scenderanno in campo Bari e Lanciano, una sfida quindi anche tra mister Roberto D’Aversa e mister Davide Nicola. Poche ore dopo, alle 20.30 a Genova andrà in scena il derby della Lanterna: Sampdoria-Genoa. Che c’è di strano? Che c’entra con Lanciano- Bari? C’entra con D’Aversa –Nicola. Già perché i due allenatori, tra i più giovani del campionato, nel pomeriggio saranno concentrati sulla sfida del San Nicola ma alle 20.30 guarderanno il derby pensando al passato che li ha visti, uno contro l’altro, tra i protagonisti della stracittadina. D’Aversa indossava la maglia della Sampdoria, Nicola quella del Genoa. L’unico derby che li vede protagonisti è quello del 2 aprile 2001 quello della vittoria del Genoa di Scoglio (2-0). D’Aversa fu sostituito all’inizio del 2° tempo da Casale, mentre Nicola fu espulso al 74esimo. Dopo quella sfida però, il cammino dei due allenatori, che in passato si era sfiorato più volte, si unisce. Prima a Terni, poi a Siena, i due giocano assieme. A Terni D’Aversa approda nel 2001 e ci resterà fino al 2003 (60 partite, 5 gol), Nicola ci resterà dal 2002 al 2004 (94 gare, 5 gol). Quindi il campionato 2002/2003 (38 gare) le giocano assieme. E con loro c’era anche Andrea Tarozzi, oggi vice di D’Aversa che al San Nicola segnò, anche se il gol non servì, visto che la Ternana perse 2 -1. Dopo quella stagione le strade del centrocampista e del difensore si dividono: D’Aversa approda in A, al Siena, Nicola resta a Terni un altro anno. Poi il Siena prende in prestito il difensore e la stagione 2004/2005 D’Aversa e Nicola la giocano di nuovo assieme. Per poche partite però, perché l’allenatore rossonero disputa 18 gare, quello del Bari 15. Dopo Siena le strade si dividono. D’Aversa resta in A, Nicola torna in B campionato in cui disputa una dozzina di stagioni, 401 partite, mentre D’Aversa ha 13 campionati di B sulle spalle, oltre a 5 stagioni in A. Anche le carriere sono diverse. Nicola diventa allenatore nel 2010 del Lumezzane, D’Aversa continua a giocare e nel 2010 approda alla Virtus. E in queste vesti diverse, si incontrano in serie B: Nicola è allenatore del Livorno, D’Aversa il capitano del Lanciano. All’andata la sfida finisce in parità (1-1) ma D’Aversa non era in campo. Al ritorno la Virtus è sconfitta 2-0 e D’Aversa c’era. A Bari, sabato, i due toneranno a stringersi la mano, lo faranno da avversari e, per la prima volta, entrambi da allenatori. Teresa Di Rocco

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