Sabbatini e Giuliante, doppio oro per l’Abruzzo

4 Febbraio 2019

Ad Ancona la mezzofondista teramana centra anche il primato personale  Nel salto triplo, l’atleta della Gran Sasso recupera il podio nella prova finale 

ANCONA. Si sono conclusi ieri ad Ancona i campionati italiani Juniores (under 20) e Promesse (under 23) indoor, di atletica leggera.
La due giorni di gare ha regalato due ori e un argento alla partecipazione abruzzese. Era annunciato l’oro di Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso Teramo) sui 1500 Promesse. La non ancora ventenne mezzofondista teramana, che da questa stagione ha cambiato guida tecnica allenandosi a Roma, ha bissato il titolo vinto da Junior l’anno scorso. Per lei, all’esordio stagionale indoor, si è trattato di una vittoria di autorità, che le ha fruttato anche il primato personale indoor con il tempo di 4’21”53, davanti a Elisa Cherubini (Atletica Brescia 1950) 4’22”04 e a Elisa Palmero (Atletica Pinerolo) 4’22”76. Il precedente personale era di 4’22”87.
Della Sabbatini, ha ben impressionato la relativa facilità con la quale ha espresso una buona prestazione, in una gara dall’andamento tattico nella quale non è sembrato che forzasse i ritmi. Di ben altre aspettative la medaglia d’oro giunta a sorpresa nel salto triplo Promesse donne. Protagonista Alessia Giuliante (Atletica Gran Sasso), capace di vincere con la misura di 12,50 metri, con un progresso di ben 22 centimetri rispetto al precedente primato personale risalente al 2016. Ultimo turno di salti, il sesto, al cardiopalma. Giuliante, in testa fino al quinto con 12,31, era stata superata da tre atlete ritrovandosi di colpo fuori dal podio. Ma come ultima a saltare, l’atleta allenata da Marco Di Marco e Claudio Mazzaufo ha saputo trovare la zampata vincente e atterrare a 12,50. Seconda si è piazzata Corinne Challancin (Firenze Marathon) con 12,44, terza Sabrina Urbano (Bracco Atletica Milano) 12,43. L’argento è arrivato da Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso Teramo), seconda nel getto del peso con la misura di 12,31 metri, acciuffata all’ultimo turno, a pari merito con Maya Caon ((Atletica Vicentina), ma con una seconda misura, 12,10, migliore da parte dell’atleta teatina. La gara è stata vinta da Chiara Salvagnoni (Firenze Marathon) con 12,74.
Non è stata medaglia, ma sicuramente una bella sorpresa il quarto posto della pescarese Greta Zuccarini (Aterno Pescara) sui 400 Juniores, gara nella quale ha conquistato la finale con il primato personale indoor di 57”53, seconda in batteria. In finale, la specialista dei 400 ostacoli allenata da Daniele Fontecchio ha saputo migliorarsi ancora, correndo in 57”25. Dai salti sono arrivati altri piazzamenti da finale.
Nel lungo Promesse femminile, quarto posto dell’aquilana Stefania Barrucci (Aterno Pescara) con la misura di 5,89 metri, in una gara di buon contenuto tecnico con tre atlete sopra i 6 metri: vittoria di Chiara Proverbio (Atletica Saronno) con 6,08. Nel lungo Promesse uomini, ottavo il pescarese Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso) con 7,22 metri (stagionale personale), al primo turno di salti. Ne sono seguiti altri con tre nulli e un 7,13, nell’evidente ricerca dello stacco ottimale, che non è arrivato. La gara è stata vinta da Andrea Pianti (Shardana Sassari) con 7,66. Nel triplo, 7° posto di Salvatore Angelozzi (Atletica Gran Sasso) con 14,29.
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