Sabbatini, nuovo primato personale sui 1.500
PESCARA. Gaia Sabbatini, dopo gli Europei indoor di Torun, aveva dichiarato di dover essere più reattiva tatticamente e osare di più nelle gare internazionali, per poter crescere. Così è stato nella...
PESCARA. Gaia Sabbatini, dopo gli Europei indoor di Torun, aveva dichiarato di dover essere più reattiva tatticamente e osare di più nelle gare internazionali, per poter crescere. Così è stato nella prima uscita stagionale all’aperto per la mezzofondista teramana delle Fiamme Azzurre - Atletica Gran Sasso. Al meeting Golden Spike di Ostrava, in Repubblica Ceca, inserito nel Continental Tour Gold, ha frantumato il primato personale dei 1500 con il tempo di 4’08”14, migliorando di oltre 3 secondi il precedente di 4’11”27, stabilito il 6 settembre dell’anno scorso ad Heusden, in Olanda. La Sabbatini ha condotto la gara tenendosi sempre agganciata alle prime, anche nell’ultimo giro, quando l’etiope Freweini Hailu ha piazzato l’allungo decisivo che l’ha portata a vincere in 4’04”20. Irresistibile la sua accelerazione, anche per la primatista del mondo e connazionale Genzebe Dibaba, ritirata. Alle sue spalle la slovena Marusa Zrimsek 4’07”50 e l’altra etiope Hirut Meshesha 4’07”52, quarta la Sabbatini, più staccata ma a meno di un secondo dalle due che l’hanno preceduta. La non ancora 22enne atleta teramana, che si allena nel centro sportivo di Castel Porziano, a Roma, seguita da Andrea Ceccarelli, ha esternato tutta la sua soddisfazione a fine gara. Con questa prestazione la Sabbatini si colloca 14ª nella graduatoria italiana assoluta di tutti i tempi, quarta in quella under 23. Intanto, l’atleta teramana è stata convocata dalla nazionale per la Coppa Europa a squadre in programma il 29-30 maggio in Polonia. (r.r.)
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