Sabbatini, è nuovo record nei 1.500

30 Maggio 2022

Atletica, prima uscita stagionale negli Usa: la teramana supera tutte le europee

PESCARA . Se questo è l’esordio, ne potremmo vedere delle belle da parte di Gaia Sabbatini nel corso di questa stagione. Nella prima uscita stagionale sui 1.500 di sabato scorso, in occasione della terza tappa della Diamond League a Eugene nello Stato americano dell’Oregon, la 23enne atleta teramana delle Fiamme Azzurre ha stabilito infatti il primato personale con il tempo di 4’01”93, che migliora il precedente di 4’02”25, che aveva conseguito nella semifinale olimpica di Tokyo. La prestazione costituisce la migliore stagionale in Europa e la seconda in Italia di tutti i tempi dal 1982, quando la primatista italiana Gabriella Dorio scese sotto i 4 minuti, unica atleta italiana a esserci riuscita finora. Ma potrebbe riuscirci presto anche Gaia Sabbatini, che si è piazzata decima a Eugene in una gara di altissimo livello tecnico, dove è stata la prima classificata delle europee davanti alla britannica Laura Muir, argento olimpico a Tokyo, che ha chiuso in 4’04”45. La gara è stata dominata dal duo africano Gudaf Tsegay (Etiopia) e Faith Kipyegon (Kenya), lanciate da una “lepre”. Ha vinto la Kipyegon in 3’52”59 davanti alla Tsegay, 3’54”21. Poi, ben cinque atlete sotto i 4 minuti, guidate dalla canadese Gabriela Debues, terza con 3’58”62. La Sabbatini ha chiuso forte negli ultimi 300 metri in quella che può essere considerata una specie di finale mondiale anticipata che, guarda caso, si disputerà proprio a Eugene nel corso dei Mondiali su pista dal 15 al 24 luglio.
Se la Sabbatini sta scalando le gerarchie internazionali, Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso), è in ascesa in quelle nazionali. Nel corso dei campionati regionali a Sulmona, la 21enne pesista dell’Atletica Gran Sasso Teramo ha compiuto un clamoroso salto di qualità, lanciando l’attrezzo di Kg 4 a 14,58 metri, che rappresenta un progresso personale di 22 centimetri e record regionale assoluto. La Montanaro ha battuto un primato che resisteva dal 1981, stabilito all’epoca dall’aquilana Concetta Milanese con 14,29 metri. Una sequenza eccellente da parte dell’atleta teatina, che ha lanciato cinque volte oltre i 14 metri, tra i quali un lancio a 14,53 e uno a 14,29. Sempre in tema di lanci, Stefano Barbone (Aterno Pescara) 59,75 nel martello, Pierpaolo Sanvito (Mennea Atletica Chieti) 61,73 nel giavellotto, Michele Caporrella (Unione Atletica Abruzzo) 50,28 nel disco. Sui 400 ostacoli femminili, Beatrice Pollara (Aterno Pescara) 1’02”75.
Al meeting internazionale giovanile Under 18 Brixia Meeting, svoltosi domenica 29 maggio a Bressanone in provincia di Bolzano, è stata protagonista Martina Sciannamea (Tethys Chieti) nella gara di marcia di 5.000 metri, dove si è piazzata seconda con il tempo di 24’26”51. Un riscontro cronometrico che è a soli 37 centesimi dal record regionale di categoria detenuto da Vanessa Tomei (Atletica Gran Sasso) dal 2014. Gran salto di qualità di Sciannamea, che in un sol colpo ha compiuto un progresso cronometrico di 16 secondi, dietro la classe 2006 Beatrice Bertolone (Cus Torino) 24’23”61. Con questa prova la Sciannamea si propone per una possibile convocazione in nazionale giovanile in vista dei Campionati Europei Under 18 di Gerusalemme, in programma dal 4 al 7 luglio. Tutto si deciderà ai campionati italiani di categoria. Per gli Europei saranno convocate due atlete per specialità.
Roberto Ragonese