Salamon è il principe della difesa Bene anche Memushaj e Rossi

23 Maggio 2015

6,5FIORILLO. Chiude la serata con la porta immacolata, ultimamente particolarmente presa di mira. Para tutto quello che deve parare, lo fa con attenzione e dando sicurezza ai compagni 6 PUCINO. Parte...

6,5FIORILLO. Chiude la serata con la porta immacolata, ultimamente particolarmente presa di mira. Para tutto quello che deve parare, lo fa con attenzione e dando sicurezza ai compagni

6 PUCINO. Parte piuttosto contratto, appare un po’ in difficoltà. Poi, un po’ alla volta, entra in partita e fa il suo con efficacia

7SALAMON. Una serata da protagonista, un’altra per il polacco. Una serata in cui non sbaglia nulla e conferma le grandi qualità che ne fanno uno dei migliori difensori della categoria.

6,5FORNASIER. Partenza con qualche affanno. Poi, si riprende e lotta con coraggio e caparbietà, specialmente nel secondo tempo quando i toscani tentano il tutto per tutto.

6,5ROSSI. Spinge poco, evidentemente per ordine di scuderia. Si concentra sulla fase difensiva e dalle sue parti non si passa. Prestazione gagliarda. Peccato per quel cartellino giallo rimediato ingenuamente, per proteste, che gli farà saltare la partita dei play off.

6TORREIRA. E’ uno dei pupilli di Oddo. Non brilla più di tanto, ma comunque fa il suo in mezzo al campo.

6,5memushaJ. A centrocampo fa valere carattere e personalità, qualità fondamentali in una partita da dentro o fuori.

6,5POLITANO. Su e giù lungo la corsia di destra, non si risparmia: corre come un indemoniato.

7,5BJARNASON. La chioma dell’islandese luccica nella notte dell’Adriatico-Cornacchia. Prima doppietta in maglia biancazzurra. Oddo lo piazza dietro la punta centrale in una posizione in cui si esalta, dimostrando anche doti da goleador. Dieci reti in campionato, di cui nove nel girone di ritorno. E non è ancora finita!

6,5pasquato. Oddo lo rilancia nella formazione iniziale e lui ripaga la fiducia con una partita in cui mischia qualità e quantità sulla fascia sinistra.

8melchiorri. Il migliore in campo. Si mette sulle spalle il Pescara e lo porta fino ai play off. Un trascinatore: sblocca il risultato con una prodezza di destro e poi propizia il raddoppio. Lo vedi ovunque, davanti e dietro. Non si ferma un attimo e da solo mette in ambasce la retroguardia del Livorno. Segna il quattordicesimo gol in campionato ad altrettante squadre. E’ un attaccante destinato a salire in serie A, indipendentemente dal cammino del Pescara nei play off. (r.c.)