Salamon dribbla le polemiche: «I fischi? Non ho sentito nulla»
PESCARA. L’anno scorso fu protagonista dell’intrigo di mercato che lo portò in terra sarda. Era praticamente fatta per il ritorno in biancazzurro di Bartosz Salamon dopo l’esperienza in B nel 2014-15...
PESCARA. L’anno scorso fu protagonista dell’intrigo di mercato che lo portò in terra sarda. Era praticamente fatta per il ritorno in biancazzurro di Bartosz Salamon dopo l’esperienza in B nel 2014-15. Si attendeva solo la firma del contratto dopo l’accordo trovato con la Sampdoria. All’improvviso il dietrofront del difensore, causato dall’irruzione del Cagliari che gli fece un’offerta migliore dal punto di vista economico. Un epilogo che fece imbestialire i tifosi del Pescara, che ieri hanno fischiato il gigante rossoblù. Salamon ha preferito non alimentare le polemiche. «Ci sono stati fischi nei miei confronti? Non me ne sono accorto». In verità, si è trattato di un chiaro tentativo di non gettare benzina sul fuoco. Gli insulti dei pescaresi si sono sentiti forti e chiari già quando il centrale stava effettuando il riscaldamento. E qualcuno lo ha apostrofato come “traditore”. «Non ci ho fatto caso. In ogni caso, conservo un ricordo bellissimo della stagione vissuta a Pescara». Infine, un commento sulla gara. «Purtroppo non abbiamo vinto. L’inferiorità numerica ha pesato sul risultato».
Verso Crotone. Oggi il Pescara riprende la preparazione in vista del match di sabato (ore 18) con il Crotone. Da valutare Campagnaro, mentre Mitrita, Coda e Bahebeck non hanno alcuna chance di tornare a disposizione. Il tecnico del Crotone, Nicola, dovrà fare a meno di Rosi e Crisetig (ammoniti ieri), che verranno squalificati dal giudice sportivo.

