Sale Fiorillo, ma i rebus in difesa sono troppi

15 Agosto 2017

Il portiere genovese prova a soffiare il posto a Pigliacelli. La coppia centrale titolare resta un’incognita

PESCARA. «In difesa? Beh, non è una novità che un po' soffriamo in copertura». Le parole di Zdenek Zeman al termine del match di coppa Italia con la Triestina suonavano come un campanello d’allarme. Poi, c’è stata la gara di Brescia, in cui il Delfino ha vinto con merito lasciando però ancora una volta qualche spazio di troppo agli avversari. Alcuni buoni intervento di Vincenzo Fiorillo hanno scongiurato il peggio e alla fine la tenuta difensiva è risultata più efficace. È indubbio, tuttavia, che il principale punto interrogativo in vista del debutto in campionato riguardi il pacchetto arretrato. Il 27 agosto il Delfino esordirà in casa contro il Foggia e al momento non è dato a sapere chi giocherà al centro nelle retrovie. Tra i pali Fiorillo sta facendo di tutto per guadagnarsi la fiducia del boemo che aveva fatto intendere di voler puntare su Mirko Pigliacelli. Il 24enne scuola Roma era stato ceduto all’Avellino, ma l’intervento del tecnico di Praga ha bloccato l’affare. Così, convinto di essere il titolare, Pigliacelli ha disfatto le valigie ed è partito per il ritiro di Rivisondoli. Ora, però, dovrà dare il massimo per difendere il posto, dal momento che Fiorillo, grazie al suo solito impegno e alla determinazione, si sta calando sempre di più nel ruolo di estremo difensore zemaniano. Le incertezze dell’allenatore sono ancora più marcate riguardo alla coppia centrale da schierare in campionato. Gli infortuni di Michele Fornasier e Cesare Bovo hanno privato il tecnico di due possibili titolari. Entrambi hanno praticamente saltato la preparazione e, conoscendo Zeman, resteranno ai box per altre settimane. E non è escluso che vengano ceduti. Bovo ha avuto contatti con il Genoa che però è vicino a Rossettini, mentre Fornasier piace ad Ascoli e Avellino. Dunque, Zeman ha a disposizione Andrea Coda, Marco Perrotta e Hugo Campagnaro, oltre ai baby Edgar Elizalde e Filippo Delli Carri. La sensazione è che nei prossimi giorni arriverà un altro centrale (Zeman vuole l’atalantino Bastoni). Sulle fasce il quadro è più chiaro, a meno che non parta Francesco Zampano (ci sono Udinese e Atalanta). In caso di permanenza, quest’ultimo sarà il terzino destro e Antonio Mazzotta sarà titolare a sinistra, con Alessandro Crescenzi pronto a subentrare su entrambe le fasce. Quando partirà Biraghi arriverà un altro elemento (Golubovic o Cancellotti?). Ma bisogna accelerare.(g.t.)
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