Salernitana a Inzaghi Garcia appeso a un filo

OGGI. Panchine roventi: la Salernitana cambia, il Napoli forse. Inzaghi al posto di Paulo Sousa, Garci a rischio. Ad agosto era stato costretto a fermarsi a Reggio Calabria. Oggi Filippo Inzaghi...
OGGI. Panchine roventi: la Salernitana cambia, il Napoli forse. Inzaghi al posto di Paulo Sousa, Garci a rischio. Ad agosto era stato costretto a fermarsi a Reggio Calabria. Oggi Filippo Inzaghi percorrerà (idealmente) per intero i 432 chilometri dell'autostrada A2 e imboccherà l'uscita di Salerno. Dall'amaranto della Reggina al granata della Salernitana. Una nuova sfida al Sud per SuperPippo, campione del mondo del 2006 che, subentrando a Paulo Sousa, torna ad essere protagonista sul palcoscenico della serie A. L'ultima volta, ironia del destino, fu proprio in Campania quando non riuscì ad evitare la retrocessione del Benevento in cadetteria. Ora l'ex numero 9 del Milan vuole scrivere un'altra storia, sia per ricambiare la fiducia del presidente Danilo Iervolino che per provare ad affermarsi definitivamente nella sua seconda vita da allenatore. Con i granata ha firmato un contratto fino a giugno, con opzione di rinnovo e bonus in caso di salvezza. Un'autentica sfida, sposata con determinazione da Inzaghi che già lunedì aveva dato massima disponibilità alla Salernitana. Entusiasmo e voglia di (ri)mettersi in gioco che ha convinto Iervolino a puntare sul tecnico nativo di Piacenza che sarà presentato oggi pomeriggio.
Rudi Garcia a rischio esonero a Napoli. «Con lui sto vivendo un momento no. Io sono un imprenditore, ho il dovere di interessarmi alla mia impresa. L’allenatore e il ds sono al tuo servizio. Prenderò le decisioni più opportune quando sarà il momento. La piazza non può essere condizionante». Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato della situazione del Napoli (eventualmente c’è Antonio Conte in pole in caso di esonero del francese) alla Luiss Guido Carli di Roma. E ha poi continuato: «Devi fare sempre una pausa riflessiva. Ogni decisione affrettata è sbagliata. Bisogna mitigare questa esigenza di avere tutto e subito». E poi c’è la questione Supercoppa. «Avete visto quello che sta succedendo in Israele? Potrebbe esserci un blocco aereo su quei territori. Come si può pensare di far viaggiare in aereo verso quelle zone 120 giocatori che valgono quello che valgono?» ha sottolineato il patron dei campioni d'Italia, Aurelio De Laurentiis, dopo che si erano alimentate le voci del 'nò di Napoli e Fiorentina a giocare in Arabia.

