Salernitana, Spezia e Avellino le squadre più attive sul mercato

15 Gennaio 2016

PESCARA. Con l’anticipo Spezia-Bari, in programma questa sera alle 20.30, riparte il campionato di serie B. Si torna (domani) in campo dopo quasi tre settimane di stop per la pausa invernale. In...

PESCARA. Con l’anticipo Spezia-Bari, in programma questa sera alle 20.30, riparte il campionato di serie B. Si torna (domani) in campo dopo quasi tre settimane di stop per la pausa invernale. In questi giorni le dirigenze sono all’opera per potenziare gli organici. Si andrà avanti così fino alle 23 di lunedì 1 febbraio. Una vera e propria maratona di mercato che, come sempre, rischia di minare la serenità di tanti club e numerosi calciatori. Chi occupa una posizione di alta classifica pensa soltanto a rifinire la rosa. È il caso, ad esempio, della capolista Cagliari che ha soltanto le necessità di reperire sul mercato il sostituto di Dessena. La trattativa per Gazzi del Torino sembra tramontata e al suo posto dovrebbe arrivare Cinelli del Vicenza. Inoltre, in Sardegna approderà un portiere. Con la partenza di Cragno, per il ruolo di vice di Storari sono il lizza Terracciano e Seculin. Non ha particolari urgenze neanche la seconda in classifica, il Crotone di Juric. Piuttosto, bisogna resistere alle avance per i tanti gioielli, anche se il patron Raffaele Vrenna ieri è stato categorico: «Noi teniamo i nostri giocatori», ha detto, «non ci sarà nessuno in uscita, se ne riparlerà magari a giugno».

È probabile che la squadra verrà rafforzata con un difensore e due attaccanti (piace l’ex pescarese Pasquato). Il Novara spera nel ritorno in serie A e la società intende investire per consegnare a Baroni almeno un tassello di alto spessore. Il sogno è l’atalantino Boakye, ma si cercano anche un centrocampista (il rosetano Dezi del Napoli?) e un centrale difensivo se andrà via Vicari. Si attende lo scatto del Bari che ha chiuso per Minala, ma non ha ancora trovato un terzino sinistro affidabile in grado di sostituire Del Grosso (ieri fumata nera per Mammarella). Finora è la Salernitana il club più attivo. Già sei i volti nuovi: Ronaldo, Prce e Oikonomidis dalla Lazio, Bagadur dalla Fiorentina, Ceccarelli dal Bologna e Zito dall’Avellino che ha ceduto Regoli al Livorno. Vivace lo Spezia che ha ingaggiato Piccolo, De Col e Pulzetti. Agisce in sordina il Brescia che naviga in zona play off con 35 punti, mentre a Vicenza si prospetta una rivoluzione. Perfezionato il ritorno di Moretti, in uscita ci sono Rinaudo, Cinelli e Pazienza. Tra i possibili acquisti figurano i centrocampisti Dezi, Bianchi o Bellomo. In avanti è arrivato Ebagua dal Como in cambio di Pettinari.

Il Latina ha preso Ujkani e Mariga, ex Parma, ad Avellino sono sbarcati Pucino, Paghera e Sbaffo, ma il probabile addio di Trotta rischia di pesare sul futuro degli irpini. A rilento Entella e Perugia, a Trapani è tornato Nizzetto e ad Ascoli (che ha tagliato Bellomo) sono arrivati Benedicic e Mitrea, invece il Modena, perso un ottimo centrale (Cionek), ha reintegrato Zoboli chiedendo Rossi al Perugia. Anche la Ternana dovrà completare l’organico. Ieri Dianda è passato al Martina. Il diesse Guglielmo Acri, ex Pescara, cerca un difensore esperto. Offerta per Valentini dello Spezia che però non ha ancora trovato il possibile sostituto. L’obiettivo dei liguri è Moras del Verona, ma c’è troppa distanza tra domanda e offerta. Dunque, finora le prime schermaglie. Come spesso accade negli ultimi giorni di trattative ci sarà l’impennata dei trasferimenti. Il bello deve ancora arrivare.

Giovanni Tontodonati

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