Saltano 3 gare per maltempo, Frosinone in vetta

4 Marzo 2018

I ciociari battono il Novara. La Salernitana passeggia sull’Ascoli di Cosmi, blitz Cesena a La Spezia

Fra qualche rinvio per maltempo - tre ieri, dopo i quattro dell’infrasettimanale - e l’attesa per i posticipi - due oggi e uno domani - è andata in scena, non senza colpi di scena, la ventinovesima giornata della serie B. Rimandate a data da destinarsi Parma-Palermo, Pro Vercelli-Perugia e Brescia-Entella. Oggi in campo (tempo permettendo) Avellino-Bari e Carpi-Venezia; domani sera infine l’attesa sfida dello “Zaccheria” fra il Foggia e l’Empoli. Proprio la squadra di Andreazzoli deve rispondere al Frosinone, che ier ha battuto, fra le mura amiche, il Novara, per 1-0, portandosi al comando della classifica con 53 punti, con due lunghezze di vantaggio sui toscani. Al “Benito Stirpe” di misura ma netta la vittoria dei ciociari.
Al 18’ Golubovic, nel tentativo di anticipare Daniel Ciofani, ha rischiato l’autogol, colpendo la traversa della porta difesa da Montipò. La rete decisiva è arrivata sei minuti dopo grazie a Citro, bravo nell’infilarsi fra le maglie della difesa avversaria, su retropassaggio errato di Mantovani, a saltare il portiere del Novara e a insaccare col destro. Al 21’ della ripresa, su rigore molto dubbio, Daniel Ciofani si è fatto ipnotizzare da Montipò, sulla ribattuta Citro ha colpito il palo. Qui di fatto sono terminate le ostilità. Sofferta, invece, al “Liberati”, la prima vittoria per la Ternana dall’avvento di De Canio sulla panchina. Ennesimo ko, di contro, per 2-1, per la smarrita Cremonese, che nelle ultime sei gare ha racimolato soltanto tre punti. Il vantaggio dei padroni di casa è giunto al 6’ grazie a un bel colpo di testa di Montalto, su cross da sinistra di Favalli. Il raddoppio, al 42’, quasi in fotocopia: altro traversone di Favalli e nuova zuccata vincente, questa volta di Defendi. Gli ospiti hanno accorciato le distanze a metà del secondo tempo: cross dalla destra di Castrovilli e Cavion di testa ha battuto Sala. Poi gli umbri hanno controllato, con non pochi patemi.
Intensa anche Spezia-Cesena, terminata 1-2. Ospiti avanti al 21’: su un tiro cross di Vita, c’è stata una respinta maldestra di Di Gennaro, sulla quale Kupisz è stato lesto nell’anticipare tutti e nel mettere la palla in fondo al sacco. Al 40’ il pareggio dei padroni di casa: su corner da sinistra battuto da Mastinu, l’ex Marilungo, col tacco, ha battuto Fulignati (aiutato anche da una deviazione di Donkor). Il gol del decisivo 2-1 in favore dei romagnoli è stato firmato da Jallow, bravo ad approfittare di un altro errore di Di Gennaro, protagonista di un’uscita a vuoto.