Saltarin spinge Il Delfino FP, Martinsicuro cede con onore

PESCARA . Massimo risultato con il minimo sforzo. Il Delfino FP torna alla vittoria e lo fa senza dominare su un Martinsicuro ultimo solo sulla carta. E' bastato un colpo di testa di Simone Saltarin...
PESCARA . Massimo risultato con il minimo sforzo. Il Delfino FP torna alla vittoria e lo fa senza dominare su un Martinsicuro ultimo solo sulla carta. E' bastato un colpo di testa di Simone Saltarin nei primi minuti della ripresa a decidere una partita noiosa e povera di emozioni, in cui l'equilibrio è stato il vero protagonista di giornata. A farne le spese sono stati soprattutto i tifosi infreddoliti sulle gradinate del San Marco di Pescara che non sono riusciti a scaldarsi neanche guardando i ventidue in campo. Nonostante tutto però, il Delfino di mister Bonati riesce a conquistare tre punti d'oro approdando in acque sicure ma con un occhio anche alle zone nobili, distanti solo sei lunghezze.
Le due formazioni si schierano a specchio con il classico 4-3-3. Guido Di Fabio lascia in panchina l'esperienza di Riccardo Lazzarini (unico over 30 in rosa), schierando come succede oramai da inizio campionato undici calciatori nati dal 1994 al 2000. Dall'altro canto risponde un Delfino anch'esso giovane (età media 22 anni) con capitan Ligocki a guidare la truppa degli over, insieme a Falso, Terzini e Marcelli.
Il primo tempo è totalmente abulico, con le due squadre che creano tanta densità ma si sciolgono negli ultimi 20 metri. Per assistere alla prima occasione bisogna aspettare il 38', quando Ligocki sparacchia alto sopra la traversa dopo essersi girato bene in piena area di rigore sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Qualche minuto più tardi ci prova l'avanzato Terzini a farsi vedere dalle parti di Cannella: conclusione potente ma imprecisa. Nella ripresa lo spartito cambia solo dopo 7' quando il Delfino passa in vantaggio.
L'inzuccata perfetta di Saltarin, su un cross con il contagiri di Tine Mori dalla destra regala il vantaggio ai pescaresi, punendo forse eccessivamente un Martinsicuro volenteroso ma con tanta inesperienza sulle spalle.
Da qui in poi la gara vive di sussulti e il gioco diventa più spezzettato e nervoso. I vibratiani restano comunque in partita e con l'ingresso in campo di Lazzarini provano a dare una scossa alla loro prestazione.
È proprio l'esperto attaccante ex Campobasso e San Nicolò a farsi vivo dalle parti di Falso, con un colpo di testa che esce di poco a lato. Nei minuti finali è ancora una volta Saltarin a creare scompiglio tra le linee del Martinsicuro, ma in piena area di rigore assistito da Ligocki, non riesce a bucare il giovane Cannella.
Riccardo Di Persio
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