Salvatore firma l’impresa il Chieti spera nei play off

A Fossombrone arriva il secondo successo consecutivo dei neroverdi
FORSEMPRONESE0
CHIETI1
FORSEMPRONESE (4-3-3): Marcantognini 6; Lorenzoni 6, Urso 6 (77’ Procacci sv), Rovinelli 6, Calvosa 5.5; Conti 4.5, L. Pandolfi 5.5 (84’ Bucchi sv), Brigidi 6 (77’ Bianchi sv); Fagotti 6.5 (65’ Bio 6), Germinale 6, Battisti 6 (72’ Casolla 6). A disp: Amici, Mea, Pandolfi, Gioacchina. Allenatore: Fucili.
CHIETI (4-3-3): Serra 7; Cucciniello 6, Conson 7, Laziz 5.5 (35’ Esposito), Caterino 6; Castellano 6, Mercuri 6.5, Gaye 6; Fall 7 (84’ Mancini sv), Sueva 6.5 (62’ Gatto 6), Salvatore 6.5 (45’ st Mazzei sv). A disp: Antignani, Marino, Canale, Tortora, Di Sabatino. Allenatore: Luiso.
Arbitro: Framba di Torino.
Rete: 25’ st Salvatore.
Note: espulso Conti al 47’ st per proteste; ammoniti Esposito, Mancini, Gaye.
FOSSOMBRONE
Fall inventa, Salvatore segna: il Chieti espugna Fossombrone e si gode il secondo successo consecutivo. La formazione di mister Pasquale Luiso si impone 1-0 al comunale Marcello Bonci e strappa tre punti pesantissimi nella rincorsa a un posto nei play off. Decisiva la rete del fuoriquota Salvatore, arrivata nel cuore della ripresa e in seguito a una giocata straordinaria di Fall. È proprio quest’ultimo, in tandem con Conson, a trascinare il club neroverde in una delle trasferte più complicate della stagione. Il Fossombrone, infatti, aveva perso una sola volta davanti al proprio pubblico, contro il Tivoli a fine 2023. Nel 2024, invece, i metaurensi erano ancora imbattuti in casa. Tutto ciò certifica lo spessore della prestazione offerta dal Chieti, basata sul carattere, l’agonismo e il cuore. Onore ai vinti, i pesaresi, che hanno venduto a carissimo prezzo la pelle, sfiorando in un paio di circostanze prima il vantaggio e poi il pareggio. Ci ha messo una pezza Serra nei secondi finali, risultando decisivo. L’estremo difensore del Chieti rappresenta una delle sorprese di formazione, con Luiso che decide di concedergli una chance importante. Gatto si accomoda, invece, in panchina. Fall guida l’attacco, insieme a Salvatore e Sueva. Sponda Fossombrone, pesano le assenze di capitan Pagliari e gli acciacchi di bomber Casolla, capocannoniere dei suoi, che si siede in mezzo alle riserve. Le formazioni si affrontano in modo speculare, cercando di sfruttare al massimo le corsie esterne e il talento delle proprie frecce. Si parte subito forte: Sueva va a contatto con Marcantognini e non c’è rigore. Rispondono i locali, che sfiorano il vantaggio: piazzato che raggiunge la fronte di Germinale, sponda per Rovinelli, con quest’ultimo che manca di millimetri l’appuntamento con l’1-0.
La reazione del Chieti arriva su contropiede, ma Fall calcia alto. Seguono altri timidi tentativi ambo le parti. A ridosso dell’intervallo, proteste in area del Chieti: Brigidi ci prova, sfera ribattuta da un difensore e i metaurensi chiedono il penalty per fallo di mano, non concesso. Fall è in giornata e sfiora il vantaggio a inizio ripresa. Come Fagotti che sciupa poco dopo a Serra battuto. Al 59’ altra chance: Battisti inventa, Germinale a botta sicura calcia ma un avversario respinge in prossimità della linea di porta. Ed ecco il ribaltamento al 70’: Fall è incontenibile, scappa in banda e crossa, Salvatore impatta alla perfezione e 1-0 per il Chieti. Il Fossombrone resta in dieci per l’espulsione di Conti, ma all’ultimo respiro Casolla sfiora il pari: serve un miracolo di Serra. Il Chieti esulta al triplice fischio perché riesce a vincere una vera e propria battaglia. In un campo difficilissimo. Nonostante le assenze per squalifica di Forgione e Vesi, la formazione neroverde è riuscita a dimostrare tutto il proprio valore. La rosa è ampia, completa, ma le menti dei giocatori erano da rivitalizzare. Luiso al momento sta riuscendo in questa missione e i risultati sono dalla sua parte. Si lecca le ferite il Fossombrone, al secondo stop consecutivo dopo quello di Piedimonte Matese e chiamato a rinviare il discorso salvezza nel prossimo futuro. Il Chieti, invece, domenica ospiterà l’United Riccione.
Enrico Caglioni
CHIETI1
FORSEMPRONESE (4-3-3): Marcantognini 6; Lorenzoni 6, Urso 6 (77’ Procacci sv), Rovinelli 6, Calvosa 5.5; Conti 4.5, L. Pandolfi 5.5 (84’ Bucchi sv), Brigidi 6 (77’ Bianchi sv); Fagotti 6.5 (65’ Bio 6), Germinale 6, Battisti 6 (72’ Casolla 6). A disp: Amici, Mea, Pandolfi, Gioacchina. Allenatore: Fucili.
CHIETI (4-3-3): Serra 7; Cucciniello 6, Conson 7, Laziz 5.5 (35’ Esposito), Caterino 6; Castellano 6, Mercuri 6.5, Gaye 6; Fall 7 (84’ Mancini sv), Sueva 6.5 (62’ Gatto 6), Salvatore 6.5 (45’ st Mazzei sv). A disp: Antignani, Marino, Canale, Tortora, Di Sabatino. Allenatore: Luiso.
Arbitro: Framba di Torino.
Rete: 25’ st Salvatore.
Note: espulso Conti al 47’ st per proteste; ammoniti Esposito, Mancini, Gaye.
FOSSOMBRONE
Fall inventa, Salvatore segna: il Chieti espugna Fossombrone e si gode il secondo successo consecutivo. La formazione di mister Pasquale Luiso si impone 1-0 al comunale Marcello Bonci e strappa tre punti pesantissimi nella rincorsa a un posto nei play off. Decisiva la rete del fuoriquota Salvatore, arrivata nel cuore della ripresa e in seguito a una giocata straordinaria di Fall. È proprio quest’ultimo, in tandem con Conson, a trascinare il club neroverde in una delle trasferte più complicate della stagione. Il Fossombrone, infatti, aveva perso una sola volta davanti al proprio pubblico, contro il Tivoli a fine 2023. Nel 2024, invece, i metaurensi erano ancora imbattuti in casa. Tutto ciò certifica lo spessore della prestazione offerta dal Chieti, basata sul carattere, l’agonismo e il cuore. Onore ai vinti, i pesaresi, che hanno venduto a carissimo prezzo la pelle, sfiorando in un paio di circostanze prima il vantaggio e poi il pareggio. Ci ha messo una pezza Serra nei secondi finali, risultando decisivo. L’estremo difensore del Chieti rappresenta una delle sorprese di formazione, con Luiso che decide di concedergli una chance importante. Gatto si accomoda, invece, in panchina. Fall guida l’attacco, insieme a Salvatore e Sueva. Sponda Fossombrone, pesano le assenze di capitan Pagliari e gli acciacchi di bomber Casolla, capocannoniere dei suoi, che si siede in mezzo alle riserve. Le formazioni si affrontano in modo speculare, cercando di sfruttare al massimo le corsie esterne e il talento delle proprie frecce. Si parte subito forte: Sueva va a contatto con Marcantognini e non c’è rigore. Rispondono i locali, che sfiorano il vantaggio: piazzato che raggiunge la fronte di Germinale, sponda per Rovinelli, con quest’ultimo che manca di millimetri l’appuntamento con l’1-0.
La reazione del Chieti arriva su contropiede, ma Fall calcia alto. Seguono altri timidi tentativi ambo le parti. A ridosso dell’intervallo, proteste in area del Chieti: Brigidi ci prova, sfera ribattuta da un difensore e i metaurensi chiedono il penalty per fallo di mano, non concesso. Fall è in giornata e sfiora il vantaggio a inizio ripresa. Come Fagotti che sciupa poco dopo a Serra battuto. Al 59’ altra chance: Battisti inventa, Germinale a botta sicura calcia ma un avversario respinge in prossimità della linea di porta. Ed ecco il ribaltamento al 70’: Fall è incontenibile, scappa in banda e crossa, Salvatore impatta alla perfezione e 1-0 per il Chieti. Il Fossombrone resta in dieci per l’espulsione di Conti, ma all’ultimo respiro Casolla sfiora il pari: serve un miracolo di Serra. Il Chieti esulta al triplice fischio perché riesce a vincere una vera e propria battaglia. In un campo difficilissimo. Nonostante le assenze per squalifica di Forgione e Vesi, la formazione neroverde è riuscita a dimostrare tutto il proprio valore. La rosa è ampia, completa, ma le menti dei giocatori erano da rivitalizzare. Luiso al momento sta riuscendo in questa missione e i risultati sono dalla sua parte. Si lecca le ferite il Fossombrone, al secondo stop consecutivo dopo quello di Piedimonte Matese e chiamato a rinviare il discorso salvezza nel prossimo futuro. Il Chieti, invece, domenica ospiterà l’United Riccione.
Enrico Caglioni

