Salviato è pronto a rientrare dall’inizio se Amenta non ce la fa
Il centrale difensivo della Virtus Lanciano resta in dubbio Il terzino: «Conosco Aglietti, non mi fido dell’Entella»
LANCIANO. «Nella squadra ligure ci sono un mister e giocatori che non si accontenteranno. Lotteranno fino alla fine per i play off e verranno qui per i tre punti». A parlare della Virtus Entella è Simone Salviato che conosce bene mister Aglietti, perché lo ha allenato a Novara, e ha giocato con Cutolo e Caputo. Salviato è pronto al rientro dopo diversi problemi muscolari. «Adesso sto bene», ha detto il difensore arrivato a gennaio da Bari, «purtroppo, sono arrivato dopo sei mesi senza aver giocato una partita di campionato e sono partito a mille. Mi sono fatto male, ma ho cercato di recuperare in fretta, troppa, fretta e quindi ho avuto una ricaduta. Mi sono fermato e ora ho recuperato bene». Da fuori Salviato ha assistito alle due sconfitte contro Perugia e Crotone che però non hanno inciso negativamente sul morale della squadra. «Ci possono stare le due sconfitte, anche se», ha fatto notare il terzino, «contro il Perugia fosse finita 0-0, nessuno avrebbe avuto da recriminare. Col Crotone il rigore ha condizionato il risultato di una partita ben approcciata dalla squadra. Ho visto una Virtus motivata e tutt'altro che scarica». E che deve fare punti. Quanti ne serviranno alla Virtus per salvarsi? «Ci servono tanti punti per la salvezza», ha risposto l'ex Bari, «non faccio tabelle, nè conti: so solo che se sabato vinciamo manteniamo invariata la distanza dai play out, e se andiamo avanti così ci salviamo. Diciamo che con 52 punti stiamo al sicuro». Dovrà trottare la Virtus per fare 13 punti, i primi tre dei quali devono arrivare sabato contro una squadra che punta ai play off. «Conosco Alfredo Aglietti perché è stato il mio allenatore a Novara, e so che è uno che non si accontenta mai», ha avvisato Salviato, «come non si accontenteranno i giocatori, a partire Caputo e Cutolo, che conosco meglio perché sono stati miei compagni di squadra. Una formazione prende sempre la mentalità dell'allenatore, e Aglietti è uno che vuole vincerle tutte. Farà la partita della vita come del resto noi che dobbiamo conquistarci la salvezza. Il vantaggio che abbiamo adesso sui play out è minimo, non possiamo sbagliare. Dobbiamo stare lontani dalla "zona rossa"». Qualche problema la Virtus ce l'ha in difesa. Non solo per i diffidati (Amenta, Rigione e Aquilanti), ma anche perchè la squadra ha perso Boldor, che verrà operato a San Benedetto dal professor Vittorio Calvisi e dal suo staff per una lesione meniscale. Inoltre Amenta e Aquilanti stanno facendo differenziato. Dovrebbero esserci sabato. Preoccupa più Amenta. In caso non dovesse esserci Aquilanti potrebbe passare al centro accanto a Rigione, e Salviato sulla destra.
Teresa Di Rocco
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