Sampdoria-Genoa, il derby che ti segna
Alla vigilia del derby il gioco è nascondersi. Un modo per limitare le aspettative e stare lontani dai favori del pronostico. La vigilia del derby dei tecnici imbattuti (tre vinti per Giampaolo, due...
Alla vigilia del derby il gioco è nascondersi. Un modo per limitare le aspettative e stare lontani dai favori del pronostico. La vigilia del derby dei tecnici imbattuti (tre vinti per Giampaolo, due vinti e uno pareggiato per Ballardini) è segnata da quel pensiero fisso che primo o poi questa partita si perde. E ti segna. Perdere il derby non ti togli tre punti, ti fa vivere male il resto della stagione. È il tecnico della Samp Marco Giampaolo a mettere le mani avanti, nonostante la vittoria sull'Atalanta: «Fino a qualche giorno fa ci davano per morti. E come morti posso dire che siamo sfavoriti». Parole ribattute da Ballardini: «Loro morti? E’ una battuta». Ma l'ora si avvicina. L'arbitro per una partita mai facile ma che arriva in un momento di campionato che non la rende esacerbata è Massa di Imperia e si troverà davanti due squadre diversamente determinate, una che corre verso l'Europa, la Samp, una che vuol uscire dalla zona calda della classifica, il Genoa. In casa Samp, Giampaolo non avrà Alvarez ma Quagliarella ci sarà e avrà al suo fianco il colonnello Zapata. Ramirez e Caprari se la giocano, ma il secondo potrebbe essere favorito. In casa Genoa Ballardini potrebbe giocarsi la carta Medeiros che oltre al gol ha fatto belle cose contro il Cagliari. Pandev non è in discussione ma Ballardini non sa se affiancargli Lapadula o Taarabt.

