Sampdoria Patron Ferrero mette Zenga sulla graticola
GENOVA. Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha incontrato ieri mattina Walter Zenga al centro sportivo Mugnaini di Bogliasco (Genova). Al vertice ha partecipato anche il braccio destro di...
GENOVA. Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha incontrato ieri mattina Walter Zenga al centro sportivo Mugnaini di Bogliasco (Genova). Al vertice ha partecipato anche il braccio destro di Ferrero Antonio Romei e il direttore sportivo Carlo Osti. Ferrero ha poi voluto incontrare la squadra che l’altra seera, al Comunalè di Torino è stata letteralmente stracciata dai serbi del Vojvodina (0-4). La Sampdoria andrà avanti con Walter Zenga alla guida della squadra ma la società si attende una reazione già nella gara di ritorno di Europa League a Novi Sad altrimenti «potrebbero esserci clamorose rivoluzioni». Questo è quanto si apprende al termine del vertice tra l'allenatore blucerchiato e il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. «Zenga? Una rondine non fa primavera» ha detto Ferrero lasciando, con il suo braccio destro Antonio Romei, il centro sportivo Mugnaini. «La gara di ritorno in Europa League - ha aggiunto -? Giochiamoci questa partita e poi ci rivediamo». Ai giocatori poche parole: «Ora basta seghe, devono cominciare a giocare a pallone».

