San Benedetto stangato dal Giudice sportivo
Mano pesante sul San Benedetto dei Marsi, da parte del Giudice sportivo regionale. I provvedimenti più severi adottati ieri dall'avvocato Roberto Ragone hanno infatti colpito il club marsicano,...
Mano pesante sul San Benedetto dei Marsi, da parte del Giudice sportivo regionale. I provvedimenti più severi adottati ieri dall'avvocato Roberto Ragone hanno infatti colpito il club marsicano, attualmente in lotta per la salvezza, nel girone A del campionato di Promozione. Oltre ad essere multata di 500 euro per le intemperanze dei propri tifosi, la società giallorossa ha infatti avuto due dirigenti (Beniamino Cerasani e Antonino Gargano) inibiti fino al 30 giugno prossimo "per offese e minacce rivolte all'arbitro ed al suo primo assistente". Sempre in Promozione, alla Nuova Santegidiese sono stati comminati 300 euro di sanzione "perché", stando al rapporto di un collaboratore della Procura Federale, "alcuni suoi sostenitori, nel corso della gara, intonavano cori offensivi nei confronti delle Forze dell'Ordine.
In Terza categoria (girone di Vasto), da segnalare invece la decisione adottata dalla Corte Sportiva di Appello a livello Territoriale. Che accogliendo il ricorso opposto da Atletico Vasto e Torrebruna avverso la sconfitta (inflitta ad entrambe) per 0-3 a tavolino, ha disposto la ripetizione del match. Non ritenendo, evidentemente, le condizioni che avevano indotto il direttore di gara a chiudere anzitempo (32' della ripresa) il confronto, tali da provocarne la sospensione definitiva. Respinto, infine, in Prima categoria (girone E) il reclamo della Virtus Pescara relativo alla gara disputata, e persa (per 1-0), sul campo del Verlengia Calcio. (s.d.c.)
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