San Gregorio duro: Rosetana, vergogna!

Juniores, gli aquilani chiamano i carabinieri per verificare l’identità di un giocatore
L’AQUILA. Grandi polemiche nel recupero del girone A del campionato Juniores d’ Elite tra Rosetana e San Gregorio. Giovedì il match si è concluso 2-1 a favore degli adriatici, ma il San Gregorio ha presentato un ricorso. Secondo gli aquilani, i locali avrebbero schierato un ragazzo con un’età maggiore di quella consentita. Il giocatore è stato sostituito intorno al 30' st e si è dileguato. Il San Gregorio ha chiamato i carabinieri per farlo identificare. «Abbiamo ricevuto una segnalazione prima della partita», il commento del presidente del San Gregorio Massimo Cinque. «Pare che la Rosetana schierasse da tempo un giocatore che si spacciava per un altro. Si tratta di due tesserati con lo stesso cognome. Uno Victor Da Silva del 2001, l’altro Felipe del ’99, che sembrerebbe aver preso l’ identità del più giovane. Con il più grande in campo avrebbero utilizzato quattro ’99, e per regolamento ne possono giocare tre. La cosa strana è che il documento era una fotocopia molto scura della carta d’identità. La foto quasi non si vedeva. Quando hanno capito del nostro sospetto, lo hanno sostituito e il giocatore se ne è andato. I carabinieri, al loro arrivo, ci hanno detto che non potevano fare nulla e bisognava rivolgersi alla giustizia sportiva. A me sembra un atto grave. Ora attendiamo il provvedimento del giudice». Su Facebook, gli aquilani hanno pubblicato un duro post: «Ha perso lo sport di nuovo, vergogna Rosetana». Contattata dal Centro, la Rosetana non ha voluto commentare la vicenda.
Pierluigi Trombetta
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