San Nicolò ai play out Perde a San Marino e trova la Jesina

7 Maggio 2018

Gara unica domenica 20: in caso di parità i supplementari Se resta l’equilibrio biancazzurri salvi per migliore classifica

SAN MARINO. Trasferta amara per il San Nicolò, salito sul Titano per amministrare i due punti di vantaggio sulla zona play out e invece costretto a rimandare il proprio destino agli spareggi salvezza, dove gli abruzzesi se la vedranno con la Jesina. Si gioca domenica 20 in gara unica (in casa del San Nicolò, il campo è da definire). In caso di parità al termine dei 90 minuti si disputeranno due tempi supplementari. In caso di ulteriore parità si salva il San Nicolò per la migliore posizione di classifica.
Contro un San Marino senza più obiettivi stagionali da raggiungere (i play off erano sfumati alla penultima giornata), che gioca sostanzialmente per interrompere una scia negativa che dura da tre giornate e chiudere la stagione con una nota positiva, i teramani sono chiamati a difendere l’importante margine di vantaggio sulla zona play out. Margine che si annulla già al quarto d’ora, quando il San Marino sblocca il risultato e da Agnone giunge la notizia del vantaggio dei molisani sulla Sangiustese.
La squadra di Medri, imbottita di giovani, gioca senza pressioni e si mostra da subito brillante. Il gol è la conseguenza naturale: al 15’ Cannella respinge corto sulla conclusione di Gadda, la sfera capita sui piedi di Nappello per il tap-in vincente che taglia le gambe al San Nicolò. Frastornati, gli uomini di Montani subiscono immediatamente il raddoppio: al 18’ Guidi raccoglie al volo un pallone ben servito da Conti e con una botta da fuori area lo infila sotto l’incrocio.
Il San Nicolò prova a reagire, ma non nella maniera in cui ci si aspetterebbe da una squadra che deve blindare la salvezza. Al 19’ un traversone di Kala, servito da Giampaolo, non inquadra lo specchio. Al 25’ è bravo Donini a rifugiarsi in corner sulla conclusione dai 20 metri di Petronio. Lo stesso portiere dei titani, alla sua terza presenza stagionale, nega il gol a Massetti al 41’ e Mingucci lo aiuta a liberare l’area.
L’atteggiamento degli abruzzesi sembra migliorare nella ripresa. Dopo cinque giri di lancette pericolo per i titani da calcio d’angolo, ma l’incoronata di Bagaglini trova la pronta parata di Donini. Gli sforzi dei teramani sono premiati al 17’ quando Giampaolo riceve un cross dalla sinistra e di testa riesce questa volta a spiazzare il portiere dei biancazzurri. Sul fronte opposto Cannella si mette in mostra tuffandosi e respingendo in corner una bella punizione calciata da Nappello. Serve un altro gol al San Nicolò per provare a ribaltare il risultato e ricacciare dietro l’Olympia Agnonese, che nel frattempo continua a vincere. Al 28’ Giampaolo spreca un’occasione interessante su punizione calciando fuori. Cinque minuti più tardi il neo-entrato Paolillo sfiora il palo ed è proprio il palo a salvare il San Marino al 35’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo per gli abruzzesi. Le speranze di rimonta dei biancazzurri ospiti tramontano definitivamente al 38’ quando Nappello porta a tre le marcature sammarinesi, realizzando la doppietta personale, mentre Bugaro, in pieno recupero, si mangia il gol del poker. E le notizie che giungono da Agnone non sono positive. Facce comprensibilmente deluse, a fine gara, in casa San Nicolò. «La posta in palio era altissima, lo sapevamo», commenta il tecnico Fabio Montani. «Eravamo stati bravi a procuracela, questa possibilità, perché un mese e mezzo fa eravamo più in difficoltà. Ci tenevamo molto. Però l’approccio è stato sbagliato e purtroppo ci hanno castigato subito, perché quei due gol in apertura sono stati come una mazzata enorme, dalla quale la squadra non si è più ripresa. Nel secondo tempo», prosegue il tecnico, «ci abbiamo provato un po’ di più a rimetterla sui binari, ma abbiamo fatto fatica. Ora ci rimbocchiamo le maniche e andiamo ai play out».
Elisa Gianessi