San Nicolò, colpo esterno

27 Marzo 2017

Decidono Bisegna e Traini autore di un gesto di fair play

ALFONSINE. Il San Nicolò piega l’Alfonsine e allunga a sei la striscia di risultati utili consecutivi ottenuti fin qui in campionato. La squadra di Massimo Epifani disputa una partita compatta, arcigna e soprattutto dimostra un grande cinismo nel trovare le reti nei momenti decisivi della gara, in modo tale da spezzare il morale dell’Alfonsine e controllare, poi, il risultato anche abbastanza agevolmente.

In una giornata primaverile anticipata dalla pioggia della notte a rendere il terreno di gioco insidioso, il San Nicolò al 13’ passa subito in vantaggio grazie a una punizione di Bisegna che dopo aver superato la barriera s’infila alle spalle di Lombardi. L’Alfonsine è scosso ma prova a reagire. Al 25’ ci prova con Tosi che calcia altissimo un rigore in movimento, mentre poco dopo Casalone, da buona posizione, spara alto. In vantaggio il San Nicolò può permettersi di gestire e lasciare all’Alfonsine il compito di fare la partita. Tuttavia i padroni di casa solo al 37’, con una punizione (debole) di Salomone, sporcano i guantoni di Ciotti. Poi è di nuovo San Nicolò. Con un contropiede di Massetti i biancazzurri vanno vicini alla rete, ma il pallone si spegne sull’esterno della rete.

Al rientro in campo la squadra di Epifani raddoppia subito al 6’ con un colpo di testa di Traini su calcio d’angolo. È la chiave di volta della gara: l’Alfonsine sprofonda nella depressione. Lo stesso Traini si rende protagonista di un gesto di fair play quando, al 14’, indica all’arbitro di aver toccato per ultimo il pallone rinunciando a battere un calcio d’angolo. Il direttore di gara gli stringe la mano e cambia la decisione. Al 23’ Lombardi respinge una punizione di Bisegna. Alla mezz’ora l’occasionissima capita sui piedi di Moretti, ben imbeccato in area da un cross di Massetti, ma il tiro al volo dell’attaccante trova sulla sua strada un Lombardi strepitoso. L’ultima occasione capita sempre al San Nicolò al 44’ con l’appena entrato Stivaletta che, di testa, su calcio d’angolo, non inquadra lo specchio.

A fine gara il tecnico Massimo Epifani non nasconde la sua felicità. «Può essere sembrata una partita facile per chi l’ha vista da fuori, ma non c’è mai nulla di programmato. Avevo visto l’Alfonsine giocare contro la Jesina e sapevo che avremmo affrontato una squadra buona su un campo difficile. È stato come pensavo, ma da parte nostra abbiamo disputato una gara bella e arcigna e penso che, dopo il secondo gol, la mia squadra non abbia mai subìto grossi pericoli. Questo anche perché cerchiamo sempre di prendere la gara in mano, con il massimo rispetto per i nostri avversari». (d.p.)