San Nicolò regge l’urto in casa della Fermana
FERMO. Un buon pareggio per il San Nicolò all’esordio in campionato. Finisce con un pareggio a reti inviolate ma a recriminare è la Fermana, salita in cattedra da metà secondo tempo. L’ex Paris,...
FERMO. Un buon pareggio per il San Nicolò all’esordio in campionato. Finisce con un pareggio a reti inviolate ma a recriminare è la Fermana, salita in cattedra da metà secondo tempo. L’ex Paris, diverse esperienze in canarino a stagioni alternate, a inizio gara saluta la curva gialloblù con un mazzo di fiori. La squadra di casa ha l’esigenza di cancellare il ricordo dato dell’eliminazione di 8 giorni fa in Coppa Italia per mano dei marsicani del Celano. L’inizio è dato da un fitto fraseggio locale in mediana, senza sbocchi di sorta. La compagine di Epifani attende e si propone sulle mezzepunte d’attacco. Paris vola a sinistra e mette in mezzo, prima Savut poi Cusaro ricacciano le minacce dal cuore dell’area. È la volta di Tarquini che inzucca verso lo specchio, la traiettoria è fuori bersaglio. Il brodetto del primo tempo sarebbe a ogni modo ad appannaggio teramano, con i fermani evanescenti nell’avanzare dei minuti. Savut è tra i più sollecitati della frazione: segno di un San Nicolò intraprendente.
L’inizio di ripresa è un assalto all’area piccola gialloblù. Digifico si guadagna il pane respingendo il diagonale sul primo palo di Pedalino, bravo a scattare sul filo del fuorigioco. Si rischia poco dopo su un’azione simile griffata dal neo entrato Fabiani, nell’occasione egoista nel calciare defilato anziché servire i compagni meglio piazzati al centro. Il pericolo arriva poi dai piedi dell’ariete di casa: Pedalino punta la porta, Digifico azzecca il tempo dell’uscita e gli sbarra la porta. La Fermana produce gioco disegnata, grazie agli innesti, sul classico schema a zona. Nel finale ci sarebbe anche la palla della vittoria ancora con Pedalino, servito erroneamente da un disimpegno della retroguardia biancoazzurra. Il ticket dei 3 punti viene spedito a fondo campo. «Pareggio giusto», queste le parole di Epifani a gara finita. «Il nostro è stato un gran primo tempo. Dovevamo sfruttare meglio le palle messe al centro in quel frangente. È solo il primo impegno di campionato, le formazioni vanno a correnti alternata e bisogna cercare di assestare il tutto. Il nostro obiettivo stagionale? Dare il massimo, poi vedremo. Per il momento è decisivo formare un grande gruppo e ci stiamo riuscendo. Andare via da Fermo, da matricola, con un punto è un buon approccio».
Cristiano Tulli

