San Nicolò sbanca Campobasso

Nuova impresa dei teramani, che mercoledì sfideranno la Sambenedettese al Riviera delle Palme
CAMPOBASSO. Con tre reti, un palo, un gol fantasma ed un salvataggio sulla linea, il San Nicolò umilia il Campobasso e si qualifica per il secondo turno dei playoff dove sfiderà, sempre in trasferta, la Sambenedettese. Potremmo parlare di partita perfetta, se non fosse che contro un Campobasso impresentabile gli abruzzesi hanno fallito qualche occasione di troppo per mettere al sicuro il risultato e per raddoppiare hanno dovuto attendere il 90’.
Per passare il turno, i biancazzurri hanno necessità di vincere. Il Campobasso, orfano di tre titolari, dà subito l’impressione di voler giocare per il pareggio. Il San Nicolò non si scompone e dopo i primi dieci minuti inizia a spingere, in particolare sulla sinistra dove Mozzoni confeziona una prima opportunità per Iaboni, non sfruttata. Azione ripetuta quasi in fotocopia, quella che porta al vantaggio: stavolta Iaboni, campobassano adottivo, piazza con precisione di piatto la palla in rete. Abruzzesi pericolosi anche al 29’ con un diagonale di Valim fuori di un niente, mentre al 38’ su calcio d’angolo per il Campobasso Iaboni interviene per liberare ma sfiora l’autogol. Poco prima dell’intervallo, Bartolini svetta di testa in area su palla spiovente dalla tre quarti: solo un bel volo di Maggi sulla sua sinistra evita il raddoppio del San Nicolò. Tra la mezz’ora e l’intervallo il Campobasso perde per infortunio due titolari e va nel pallone.
La ripresa è un monologo degli ospiti, già all’8’ pericolosi con una battuta al volo di Chiacchiarelli parata da Maggi. Dopo altri 3’, Valim entra in area e serve l’onnipresente Iaboni che cerca il bis sempre da centro area: salva Pignataro sulla linea. L’area di rigore del Campobasso è terra di conquista anche per Mbodj, che dopo altri sessanta secondi colpisce il palo; sulla prosecuzione dell’azione tocca Stivaletta e la palla dà l’impressione di superare la linea di porta prima della liberazione della difesa di casa. Per Meraviglia non è gol, tra le proteste teramane. Il San Nicolò insiste e al 15’ Bartolini calcia da distanza ravvicinata, Maggi gli dice di no. Il finale è pieno di colpi di scena. Poco prima del 90’, si scontrano Pani e Bartolini e restano a terra. L’arbitro non ferma il gioco, Stivaletta parte coast to coast e arriva fino all’area dove Maggi lo stende: rigore ed espulsione per il portiere rossoblù. Il Campobasso ha terminato i cambi, ad indossare i guanti è il difensore ex Giulianova Di Gioacchino. Batte Chiacchiarelli e segna, l’arbitro però fa ripetere. Secondo ciak, palla nello stesso angolino: due a zero, e risultato in cassaforte anche perché Pani non può rientrare e i molisani devono giocare il recupero in nove uomini. Il Campobasso si è arreso, ma Chiacchiarelli infierisce allo scadere con un assolo completato da una palombella sul portiere improvvisato dei molisani.
Giuseppe Villani

