San Nicolò cede in casa alla Fermana

Biancazzurri sottotono, arriva la prima sconfitta stagionale
TERAMO. Passo falso per il San Nicolò che, dopo tre pareggi di fila, trova anche la prima sconfitta. Non è un inizio di campionato facile e positivo per i biancazzurri che fanno un passo indietro deciso rispetto alla gara di mercoledì a Castelfidardo. Al Bonolis passa una Fermana apparsa squadra quadrata e con buone individualità, una delle quali Degano che ha messo in seria difficoltà la difesa di casa. Epifani deve rinunciare a Forgione e Merlonghi e si ritrova un organico ridotto quasi all’osso soprattutto nella parte d’attacco. Dopo un bel tiro di Margarita i “canarini” ospiti passano alla prima occasione. Al 17’ la splendida punizione di Degano sorprende Calore. Il San Nicolò prova subito a reagire ma Olczak alza in angolo un tiro insidioso e ben indirizzato di D’Egidio. E al 26’ una bella azione in velocità confezionata da Cremona e Misin, regala il raddoppio alla squadra di Jaconi. Questa volta i padroni di casa sono tramortiti e ci mettono un po’ a reagire. Per sperare nella rimonta servirebbe una rete prima del riposo. Che, puntualmente, arriva al 46’ quando, dopo un bell’intervento, con l’aiuto della traversa, di Olczak su colpo di testa di Lazzarini, è vincente il tap-in di Brighi.
Sembra l’inizio della riscossa per i sannicolesi ma, al 12’, quando il San Nicolò prova a intensificare la manovra, Micolucci rimedia un cartellino rosso per un contatto, nell’area avversaria, con Comotto. Nessun dubbio per l’arbitro che va diretto dal difensore di casa e lo espelle. Con grande orgoglio il San Nicolò prova lo stesso a pareggiare ma, oltre a tanta pressione, produce solo un colpo di testa di Moretti alto di poco. Anzi, è Calore a salvare per due volte sull’attivissimo Degano che sfiora il tris.
Tre punti alla Fermana che bissa il successo contro il Chieti, per la formazione del presidente Di Giovanni, invece, rinviato l’appuntamento con la prima vittoria. Massimo Epifani dichiara: «Siamo stati disattenti pur sapendo della forza della Fermana. Il secondo gol subìto mi ha fatto arrabbiare tanto perché ci lavoriamo tanto in settimana. Nel secondo tempo c’è stata un’ingenuità clamorosa che ha complicato tutto».
Matteo Falzon
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