San Nicolò da sballo, ora sotto con il Fano

Serie D, i biancazzurri battono la Samb a domicilio e domenica disputeranno la finale play off
SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il San Nicolò si conferma l’ammazza grandi dei play off. Dopo avere fatto fuori il Campobasso, questa volta è stata la Samb a cadere dinanzi a Petronio e compagni. Una gara tatticamente perfetta quella dell’ undici di Epifani. Il tecnico, infatti, ha schierato la sua squadra con un attento 4-4-2 e con Stivaletta a fare da spalla al bomber Bartolini. Con Iaboni e Di Sante acciaccati, il San Nicolò ha mirato essenzialmente a contenere le flebili sfuriate della Samb per poi provare a colpire con le ripartenze. La maggiore capacità di palleggio dei biancoazzurri, poi in campo ha fatto la differenza. I padroni di casa non si sono mai resi pericolosi dalle parti di Lupinetti e sono stati protagonisti di un’ altra prestazione sotto tono. Ad onore del vero, però, fondamentale per fare pendere la bilancia dell’ incontro a favore del San Nicolò è stata la contestata direzione arbitrale di Nicoletti di Catanzaro. Il fischietto calabrese ha fatto infuriare i rossoblù, spezzettando continuamente il gioco e soprattutto decretando al 9’ st l’espulsione di Fedi, lasciando così la Samb in inferiorità numerica. Il centrale marchigiano è stato autore di un fallo su Stivaletta lanciato in contropiede. Un intervento scomposto che è stato giudicato da Nicoletti di particolare gravità. Con l’ uomo in più è stata anche fondamentale l’intuizione di Epifani che ha subito inserito Moretti. Il nuovo entrato ha praticamente spaccato la partita. Suo il gol del vantaggio, approfittando dell’ennesima indecisione difensiva della Samb e su di lui Borghetti ha commesso il fallo del rigore del 2-0 finale. In precedenza, però, Moretti era stato anche protagonista del rosso affibbiato a Fulop in uscita disperata fuori area. Insomma con la Samb in nove, per il San Nicolò tutto è diventato più facile. Ma bisogna anche dire che trenta secondi prima del penalty assegnato Nicoletti di Catanzaro aveva sorvolato su un fallo di mani in area di Gabrieli, subentrato a Valim, su un colpo di testa di Tozzi Borsi. Da quella ripartenza ecco il penalty del ko definitivo. Ora il San Nicolò si gode il suo magic moment e domenica punta al tris a Fano. «Non ci sentiamo una ammazza grandi», commenta Massimo Epifani, «ma voglio fare solo i complimenti alla mia squadra che ha giocato con grande piglio. Nel primo tempo abbiamo tenuto palla con il chiaro intento di stancare la Samb, vincendo con merito nella ripresa. Abbiamo giocato con personalità, caparbietà e furbizia contro una grande squadra totalmente diversa da quella incontrata in campionato. Ai rossoblù abbiamo concesso solo un paio di occasioni e su dei nostri errori. Ho inserito Moretti, perché in superiorità numerica volevamo vincere la partita e ci siamo riusciti».

