San Nicolò, pari e primato

9 Dicembre 2016

Massetti acciuffa la Vastese e i teramani affiancano il Matelica in vetta. Biancorossi a -1

VASTO. A soli 4' dal termine, grazie da un guizzo di Massetti, da poco entrato al posto di Bisegna, il San Nicolò raggiunge il pari e conquista la vetta della classifica, visto che la capolista Matelica ha incredibilmente perso in casa contro il Romagna Centro. La Vastese? Mastica amaro perché è stata vicina al doppio colpaccio: vittoria nel derby e primato in classifica. Probabilmente, avrebbe meritato entrambe le cose per gioco ed occasioni create anche se il San Nicolò ha avuto il grande merito di crederci fino alla fine. Il girone F della serie D si conferma un campionato senza padroni, in cui può davvero succedere davvero di tutto. Anche che la Vastese ed il San Nicolò lottino fino alla fine per la vittoria finale. Una cosa, però, è certa: molto dipenderà dal mercato invernale, sul quale l'undici marchigiano del Matelica ha deciso di investire massicciamente.

Ecco, se San Nicolò e Vastese riusciranno a puntellare nel migliore dei modi i rispettivi organici tutto può ancora succedere. In casa contrario si giocherà per il secondo posto. Che non sarebbe sicuramente un guaio in vista dei play off. Certo, il pareggio di ieri premia di più i teramani che in una giornata sulla carta proibitiva guadagnano la testa della classifica, al fianco del Matelica. La partita è stata bella perché le due squadre l'hanno affrontata senza alcun timore reverenziale, alla ricerca del risultato pieno perché consapevoli che un pari poteva favorire solo la fuga del Matelica, poi inopinatamente sconfitto in casa. La squadra di Colavitto ha attaccato di più ma, in più di una circostanza, è andata in sofferenza sulle rapide ripartenze dei teramani. Una partita anche tattica tra due formazioni che hanno dimostrato di conoscersi a memoria. Nel primo tempo le uniche due palle gol per sbloccare il risultato le ha avute la Vastese, al 24' e al 34': nella prima circostanza Felici ha calciato bene ma sulla linea, a portiere battuto, ha salvato Pretara. Nella seconda Prisco, da buona posizione, nel più classico dei rigori in movimento, ha sfiorato il palo alla sinistra di Ciotti. La ripresa ha avuto lo stesso copione della prima frazione di gioco, ma con la prodezza di Felici che, di fatto, ha spaccato la partita facendo pendere per lunghi tratti l'ago della bilancia dalla parte della squadra di casa: l'attaccante esterno, con una punizione magistrale dai 20 metri, ha scaraventato il pallone sotto l'incrocio dei pali. Un gol che ha tramortito il San Nicolò: la squadra teramana ha provato a rialzarsi, ha avanzato il baricentro del proprio gioco ma ha fatto fatica per raggiungere il pareggio. La sua è stata una reazione più nervosa che lucida. Tante le mischie in area avversaria nel convulso finale. C'è riuscita grazie ad un guizzo di Massetti, bravo ad infilare l'estremo difensore di casa da ottima posizione.

Gaetano Quagliarella

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