San Nicolò, Petronio va alla Torrese

16 Luglio 2018

L’addio della bandiera dei teramani: «Qui ho vissuto un sogno» 

TERAMO. Il San Nicolò è al lavoro in vista della nuova stagione. Il presidente Salvatore Di Giovanni, nei termini previsti, ha provveduto, grazie al lavoro del segretario Massimo Spinozzi, ad iscrivere la squadra al campionato di serie D, il quinto consecutivo per i biancazzurri. Proseguono i contatti con l’amministrazione comunale di Notaresco e già in settimana arriveranno notizie ufficiali in merito. Intensificati i colloqui anche per la costruzione della nuova squadra. Ci saranno giocatori del recente passato confermati ed altri, ovviamente, nuovi. Sicuramente non ci sarà il capitano Lino Petronio. Dopo dodici anni ed oltre 400 gare disputate, le strade del giocatore aquilano, nativo di Castel del Monte, e la società del presidente Di Giovanni, si separano. «Un esempio di fedeltà, un vero e proprio simbolo», le parole proprio del massimo dirigente del San Nicolò, «ha rivestito il ruolo di capitano per diversi anni ed è stato un leader dentro e fuori dal campo, un ragazzo dalle qualità umane e professionali esemplari. Ha vissuto, con noi, tutta la nostra epopea ad alti livelli con sei stagioni in Eccellenza e sei campionati in serie D. Rispetto», conclude il presidente Di Giovanni, «la sua scelta che, per motivi familiari e personali, ha preferito non proseguire questa avventura». Lino Petronio, classe 1984 ed un’attività avviata come fisioterapista, giocherà in Eccellenza con la maglia della Torrese. Sulla pagina Facebook anche lui ha voluto esprimere il suo pensiero ringraziando tutti. «Questi 12 anni passati a San Nicolò sono per me una favola e tutte le favole hanno una fine. Tante pagine piene di gioia, esultanze, vittorie, soddisfazioni, tristezze ed amarezze tutto sempre molto appassionante. Una favola nella quale ci sono stati tanti personaggi, persone reali, tutte mi hanno lasciato qualcosa comunque, mi hanno aiutato a crescere. Ci sono stati i miei compagni di squadra, dopo quest’esperienza mi sento come se avessi una marea di fratelli. Una cosa è certa», conclude Petronio nel suo lungo post, «se potessi tornare indietro a 12 anni fa, farei ancora una volta questa scelta perché mi sono sempre sentito a casa, mi sono innamorato di questa maglia, di questo posto e della gente a tal punto da chiamare mio figlio Nicolò».
Tra i volti nuovi del San Nicolò, oltre all’attaccante Santiago Minella, anche lui da ufficializzare, ci sarà, senz’altro, il centrocampista ex Olympia Agnonese, Boris Lucio Di Lollo. (f.m.)
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