San Nicolò scivola al quinto posto e prepara la sfida alla Vis Pesaro

15 Febbraio 2016

TERAMO. Era dal 20 settembre 2015 (1-2 contro la Fermana), che il San Nicolò non perdeva al “Bonolis”. Nell’anticipo di sabato ci ha pensato un’altra marchigiana, la vicecapolista Matelica, pur...

TERAMO. Era dal 20 settembre 2015 (1-2 contro la Fermana), che il San Nicolò non perdeva al “Bonolis”. Nell’anticipo di sabato ci ha pensato un’altra marchigiana, la vicecapolista Matelica, pur senza incantare, a costringere i biancazzurri a mandare giù il boccone amarissimo. Non una gran partita ma fortemente condizionata dal rigore concesso agli ospiti che ha deciso la sfida. «Inesistente», ha tuonato a fine gara Massimo Epifani, allenatore del San Nicolò, «soprattutto guardando il metro di giudizio adottato dall’arbitro fino a quel momento. Lascia l’amaro in bocca a me e ai ragazzi che, prima e dopo la rete del Matelica, hanno interpretato bene la gara creando occasioni. In pratica abbiamo fatto la partita solo noi ma, evidentemente, non è bastato anche perché nella ripresa tanti piccoli falli non sono stati sanzionati e hanno finito per spezzettare il gioco».

Una battuta d’arresto che fa scivolare al quinto posto i biancazzurri del presidente Di Giovanni scavalcati dal Campobasso ma ancora in piena zona play off. Da buttare solo il risultato perché, a conti fatti, il gioco c’è stato e anche le occasioni. Gridano vendetta il tiro cross di Mozzoni dopo appena due minuti che poteva cambiare il corso della sfida e il colpo di testa di Moretti nella ripresa che poteva permettere di riacciuffare il più che meritato pari. Il riscatto, per Petronio e compagni, potrà arrivare già da domenica anche se il compito, al “Benelli” contro la Vis Pesaro dell’ex Bartolini, non sarà affatto semplice con i biancorossi a caccia dei punti salvezza. Oggi, infine, Epifani e il capitano Petronio prenderanno parte a una riunione in Lega a Roma.

Matteo Falzon

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