San Salvo frena e perde la testa

10 Novembre 2014

I biancazzurri non vanno oltre il pareggio contro il Paterno e scivolano al terzo posto

CUPELLO. Nella gara valida per la dodicesima giornata del campionato d’Eccellenza, il San Salvo e il Paterno hanno concluso il match sul neutro di Cupello a reti inviolate. Con questo mezzo passo falso i sansalvesi lasciano la testa della classifica solitaria al Pineto e scivolano al terzo posto, raggiunti dall’Avezzano.

L’allenatore Iodice ha messo in campo le sue frecce d’attacco: Aquino, Bolzan e Cordischi. Il trainer biancazzurro, non ha potuto contare su Ramundo, appiedato dal giudice sportivo per un turno di squalifica, e su Quaranta, a causa di un grave infortunio al ginocchio destro nel corso della seduta di rifinitura di venerdì pomeriggio.

Al posto del trequartista Quaranta, l’allenatore sansalvese ha inserito Pantalone, che ha lottato fino al fischio finale.

La partita è terminata con il risultato 0-0. Ma è giusto così e il pari senza gol non tragga in inganno, perché nessuna delle due squadre avrebbe meritato di perdere e hanno cercato in tutti i modi di superarsi. La partita giocata sul campo sintetico, è stata bella e vivace, con le squadre che si sono affrontate a viso aperto, regalando al pubblico uno spettacolo per il quale è valsa la pena pagare il biglietto.

Molte le occasioni da ambo le parti: se il San Salvo può rammaricarsi per una bella punizione di Antenucci, al 14’ del primo tempo, con la quale ha centrato il montante alla sinistra del portiere Di Girolamo, la squadra ospite a sua volta recrimina per il clamoroso gol fallito a porta vuota, al 41’ della ripresa, da Aquino. Sarebbestato fatale perché non c’era più tempo per il San Salvo per rimontare.

È il Paterno al 4’ del primo tempo a preoccupare i padroni di casa con un forte tiro di Cordischi, ma il portiere riesce a deviare. Dopo il legno colpito da Antenucci su punizione, al 19’ Izzi batte un altro calcio piazzato, la palla arriva a Antenucci che mentre tenta il tiro, viene ostacolato da un giocatore avversario. Bolzan al 31’ si spinge verso la porta biancazzurra e lascia partire un destro, con Cattenari sempre pronto alla deviazione in angolo; lo stesso Bolzan al 39’ mira alla sinistra del portiere sansalvese, che intercetta.

Dopo il riposo il San Salvo appare più determinato e concentrato. Al 3’ Battista prova a centrare la porta, ma il pallone termina fuori. All’ 8’ il tiro di Di Pietro viene parato da Di Girolamo. Al 12’ Cordischi dopo alcune finte ubriacanti nell’area sansalvese allunga ad Albertazzi che lascia partire un fendente, ma termina di poco alto. Al 16’ Battista fa gridare al gol, ma la palla sfiora solo il palo.

Marinelli al 34’ cerca di correggere in porta un passaggio di Antenucci, ma la palla termina fuori. Il Paterno a 4’ dalla fine ha l’occasione per chiudere la sfida, ma Aquino con la porta sguarnita manda il pallone alto. Ma forse sarebbe stato un risultato troppo penalizzante per il San Salvo, anche se ha giocato al cospetto di una formazione, quella marsicana, che si è dimostrata molto ben attrezzata e la posizione in classifica, subito dietro ai biancazzurri, al quarto posto, non è casuale.

Michele Molino

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