San Salvo spuntato lascia il primo posto

ATESSA. Il San Salvo perde la vetta e scivola al secondo posto, con Vastese e Capistrello. La squadra di Rufini non riesce a vincere sul campo della Val di Sangro e deve accontentarsi di un pareggio...
ATESSA. Il San Salvo perde la vetta e scivola al secondo posto, con Vastese e Capistrello. La squadra di Rufini non riesce a vincere sul campo della Val di Sangro e deve accontentarsi di un pareggio (0-0). Solo un palo colpito di testa da Ferrante nel primo tempo ha negato la gioia del gol al San Salvo, che anche nelle ripresa ha creato diverse occasioni con Ianniciello, Marinelli e Antenucci, senza, però, trovare la rete. La Val di Sangro si è difesa con ordine senza rischiare troppo, ma non è mai stata pericolosa dalle parti di Colanero. Nemmeno il rientro dall'infortunio dell'attaccante Diompy, schierato insieme ai recuperati Carafa e Beniamino, è servito a dare più peso al reparto offensivo, dove Fonseca non è stato supportato a dovere.
Rufini ha cambiato qualcosa rispetto alla partita di mercoledì con il Celano e ha fatto riposare gli attaccanti Marinelli e Di Ruocco, entrati solo nel secondo tempo.
«Il risultato è giusto», spiega l'allenatore della Val di Sangro, Ettore Giannico, «a parte il palo colpito da Ferraro, non abbiamo rischiato nulla, ci siamo difesi bene e potevamo sfruttare meglio qualche ripartenza. Il San Salvo ha cambiato molto rispetto all'ultima partita e aveva poco peso offensivo. Buon per noi, ma ne è venuta fuori una brutta partita. Per noi è un buon punto contro una squadra che, da come dicono gli addetti ai lavori, lotterà per un campionato di vertice».
Deluso il presidente del San Salvo, Evanio Di Vaira: «Una squadra come la nostra costruita per un campionato di vertice non può pareggiare partite del genere. Abbiamo tenuto il pallino del gioco, ma se non la butti dentro non vinci».
Giammarco Giardini
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