San Vito Chietino giovedì pomeriggio celebrerà Rosa D’Angelo

SAN VITO CHIETINO. Ricompare dal passato e sarà celebrata giovedì pomeriggio Rosa D’Angelo, la campionessa d’Italia di ciclismo femminile. Appuntamento al teatro Due Pini alle ore 17,30 dove il...
SAN VITO CHIETINO. Ricompare dal passato e sarà celebrata giovedì pomeriggio Rosa D’Angelo, la campionessa d’Italia di ciclismo femminile. Appuntamento al teatro Due Pini alle ore 17,30 dove il sindaco di San Vito Emiliano Bozzelli consegnerà una targa ricordo alla vincitrice degli assoluti su strada di Mariano Comense del 1967. Lei, Rosa D’Angelo, è una vispa vedova di 84 anni che vive a Erba, in provincia di Como, e che in questi giorni è in vacanza a San Vito Chietino, il paese dove è nata e dove è stata fino a poco dopo la maggiore età. Al nord - precisamente a Mariano Comense - si è stabilita con il marito negli anni Sessanta e lì ha coniugato il lavoro con la passione per la bicicletta che, all’epoca, le serviva per il tragitto dall’abitazione alla fabbrica. Fu il postino della zona a sottolinearne le qualità della pedalata. E così fu tesserata per la locale società di ciclismo. Si divideva tra passione e lavoro fino a quel 16 luglio 1967 quando, a 31 anni, sulle strade di casa alzò le mani al cielo al traguardo, vincendo per distacco. Doveva aiutare la capitana Maria Cressari, ma quel giorno andava talmente forte che non si è resa conto di aver imboccato la strada per la gloria. Che non è durata molto tempo, perché dovendo scegliere si è tenuta stretta il lavoro rinunciando al ciclismo. Altri tempi, oggi il talento sarebbe stato comunque aiutato a primeggiare. All’epoca, invece, Rosa D’Angelo è stata celebrata dal presidente federale Adriano Rodoni e dai compaesani. L’eco di quel trionfo è arrivata anche a San Vito Chietino, ovviamente, dove tutt’ora la vedova conserva amici e parenti. La storia della prima campionessa abruzzese di ciclismo è stata raccontata lo scorso 6 luglio sulle colonne del Centro. Da lì l’idea del sindaco Emiliano Bozzelli di celebrare la “campionessa dimenticata”. E, approfittando del suo soggiorno in vacanza, ecco che giovedì pomeriggio ci sarà una passerella tutta per lei, durante la quale rivivrà i brividi e le emozioni di quel giorno in cui l’emigrante da San Vito Chietino conquistò la ribalta nazionale. (r.c.)
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