Sandomenico fa ricorso: il Teramo spera di riaverlo

La prossima settimana l’appello contro i sei turni di stop Oggi la Vastese a Campobasso, ridotta la squalifica di Fanti
Il Teramo spera di riavere Sandomenico. Ieri il legale del calciatore ha depositato il ricorso con carattere d'urgenza, chiedendo il proscioglimento dell'attaccante biancorosso al fine di fissare l'udienza davanti alla Corte federale d'appello già nella prossima settimana. Sandomenico è stato squalificato per sei giornate dal Tribunale federale per alcune irregolarità amministrative riscontrate ai tempi del Siracusa. Se il ricorso verrà respinto, per l'attaccante la stagione sarebbe già finita. Domani la squadra osserverà un turno di riposo e dovrà sperare nei passi falsi delle dirette concorrenti per non sprofondare nei play out, distanti due punti. La partita che più interessa da vicino i biancorossi è Triestina-Fano, con i marchigiani che hanno l'opportunità di accorciare le distanze dal Teramo in vista dello spareggio salvezza del 29 aprile con il Diavolo. La squadra di Palladini deve sperare anche in una sconfitta del Vicenza a Ravenna per tenere lontani i veneti.
Serie D. Oggi (ore 15) la Vastese affronta al Nuovo Romagnoli il Campobasso per consolidare il piazzamento nei play off. Non ci saranno i tifosi biancorossi al seguito. I gruppi organizzati della curva D'Avalos hanno deciso di disertare la trasferta per protestare contro le misure restrittive della prefettura di Campobasso che ha disposto la vendita di soli 50 biglietti per il settore ospiti. Colavitto sembra intenzionato a confermare la formazione tipo, ma una novità potrebbe esserci in attacco dove Cherillo potrebbe prendere il posto di Tedesco. E' una gara particolare per il capitano biancorosso Nicola Fiore, che a Campobasso ha giocato per pochi mesi nella stagione 2015-2016, prima di tornare a dicembre al Chieti. «E' stata l'unica esperienza della mia carriera dove non sono riuscito ad esprimermi», racconta Fiore, che a Campobasso ha frequentato anche l'università, laureandosi in Giurisprudenza. «Venivo dal grave infortunio al tendine d'Achille avuto a Teramo e non stavo benissimo. E' stata un'esperienza poco felice e breve: la squadra era forte, ma abbiamo fatto fatica a fare risultati. I rimpianti ci sono perché Campobasso è una grande piazza dove, però, è difficile fare calcio perché ogni anno ci sono problemi». Oggi la posta in palio è alta. «Se vinciamo, mettiamo un piede nei play off perché possiamo sfruttare i tanti scontri diretti della giornata. E' una partita fondamentale, quasi un derby. Giocare al Nuovo Romagnoli non è mai facile per il fattore ambientale. Loro si giocano le ultime chance per evitare i play out e faranno la partita della vita. Noi dobbiamo vincere perché vogliamo i play off». La Corte sportiva d'appello ha accolto il ricorso dell'Avezzano, curato dai legali Iacovitti e Colucci, e ridotto da tre a due le giornate di squalifica per il portiere Fanti che domani sconterà l'ultimo turno con il San Marino.
Eccellenza. Tegola sul Chieti: si ferma Catalli. L'attaccante si è fatto male in allenamento e ha riportato un leggero stiramento all'adduttore che lo terrà lontano dal campo per almeno quindici giorni. Catalli salterà la partita di domani a Canistro con il Paterno e il derby teatino di mercoledì con il River 65. Due le soluzioni senza il numero dieci: ritorno al 4-3-3 con Calderaro e Selvallegra sugli esterni, oppure 4-4-2 con Marinelli dal 1' in coppia con Lalli. La speranza del tecnico Marino è di recuperare Catalli almeno per i play off che inizieranno il primo maggio con le semifinali.
Giammarco Giardini
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