Sansovini: annata deludente, ma non fallimentare

L’ex bomber biancazzurro: «Il prossimo allenatore? Zeman darebbe di nuovo entusiasmo alla piazza»
PESCARA . Con il Delfino 54 reti in 169 gare e due promozioni. La prima in C nel 2010 con Eusebio Di Francesco, la seconda in Serie A due anni con Zdenek Zeman nel 2012. Marco Sansovini, il “Sindaco”, come è stato soprannominato dai tifosi pescaresi, ha seguito da Ferrara la stagione dei biancazzurri finita con l’eliminazione agli ottavi di finale play off. «Mi dispiace, avevo sperato nel passaggio del turno», dice Sansovini, «però uscire con la Ferapisalò ci può stare, anche perché i lombardi partivano con il vantaggio della miglior posizione in classifica. È stata una stagione deludente, ma non fallimentare come ho sentito dire». I tifosi del Pescara si aspettavano un cammino diverso, invece per il ritorno in B si dovrà ancora attendere. «Li capisco, tornare in C dopo tanti anni è stato un duro colpo. E non aver disputato un torneo da protagonisti ha dato ancora più fastidio. Il Pescara è una società blasonata, con una tifoseria incredibile, ma il calcio non si fa solo con i grandi nomi. Di certo la rosa non era ai livelli di Modena e Reggiana, e il distacco al termine del campionato lo ha testimoniato». Nel frattempo, il presidente Daniele Sebastiani prosegue la trattativa per la cessione del club. «Non so come andrà a finire. Comunque sia, l’attuale dirigenza sa cosa non ha funzionato. In questo momento delicato bisogna essere lucidi e prendere decisioni ponderate. Sarebbe sbagliato agire in modo impulsivo. Ad esempio, non credo che sia giusto smantellare completamente la rosa». Il toto allenatore è già iniziato ed è spuntato di nuovo il nome di Zeman. «Sarei contento, sappiamo come lavora, di sicuro il boemo ridarebbe entusiasmo alla piazza. Gli voglio bene e gli auguro il meglio». Un profondo restyling dell’organico è comunque inevitabile, dal momento che ci sono numerosi calciatori in prestito. Tra questi, il capocannoniere della squadra Franco Ferrari (di proprietà del Napoli), che con 17 gol ha stabilito il record personale in carriera. «Ha dimostrato di essere un attaccante molto valido. A Pescara si è ritrovato e ha fatto enormi progressi. Un centravanti così fa comodo a tutti». Reduce da due annate formative nei settori giovanili di Pescara e Spal, ora Sansovini desidera fare il grande passo e iniziare l’avventura in una prima squadra. Dopo aver iniziato la carriera da tecnico guidando l’under 16 del Delfino, in cui ha valorizzato tanti giovani tra cui Marco Delle Monache, ora in Nazionale under 17, nel torneo appena terminato ha allenato l’under 16 della Spal. «Ho vissuto un’esperienza eccezionale, insieme al mio staff sono cresciuto e ho acquisito molte competenze. Abbiamo centrato l’accesso ai play off. Dopo aver preso il patentino Uefa A mi sento pronto per allenare una prima squadra, o, al massimo, una formazione Primavera». (g.t.)
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