Sansovini: bivio promozione chi perde non arriverà primo

L’ex bomber di Pescara e Modena: «Il Delfino deve puntare sul fattore Adriatico Scommetto su Bocic, è un giocatore forte». Tra i canarini c’è il marsicano Ciofani
PESCARA . A Modena, tre stagioni fa in D, ha contribuito al ritorno degli emiliani tra i professionisti, a Pescara è semplicemente il “Sindaco”. Da Ferrara Marco Sansovini, dove allena la Spal under 16 (finora una vittoria e 2 pareggi), continua a seguire le sorti del Delfino e stasera non si perderà il big match. Di fronte due corazzate della C leggermente in ritardo sulla tabella di marcia. Il Pescara è a -5 dalla Reggiana capolista, il Modena a -6. «È un bel crocevia», dice l’ex bomber, «forse parlare di sfida decisiva è esagerato, ma chi uscirà dal campo sconfitto farà fatica ad arrivare primo». Nessun pronostico, i due organici si equivalgono. «Il Pescara deve provare a sfruttare il fattore Adriatico. Tuttavia, l’avversario è di alto livello e mi aspetto un match combattuto. Come il Delfino, anche il Modena ha qualche problema, però in scontri come questi le big possono trovare gli stimoli giusti e reagire. Comunque, Pescara, Modena e Reggiana si giocheranno la promozione diretta».
Sansovini conosce bene la C (oltre 250 presenze e 58 gol) e con il Pescara l’ha anche vinta (2010-11), sa cosa serve per primeggiare. «I giocatori forti possono non bastare. La differenza la fa la mentalità: non bisogna mai sentirsi superiori agli avversari ed è fondamentale essere pronti alla battaglia».
Con il Delfino 54 reti in 169 gare, una seconda promozione (in A con Zeman nel 2012) e l’inizio della carriera sulla panchina dell’under 16 in cui militava Marco Delle Monache, attaccante classe 2005 che Auteri ha fatto esordire in coppa.
«È un giocatore straordinario, la sua convocazione in Nazionale under 17 mi ha reso felicissimo. È cresciuto molto, ha qualità tecniche innate ed è velocissimo. Può arrivare in alto perché ha grandi colpi».
Due giorni fa Sansovini ha preso il patentino Uefa A che gli consente di allenare fino alla C e di fare il vice in A e in B. «Una bella soddisfazione, ma devo imparare ancora tanto».
Il suo giudizio sulla prima squadra è positivo. «Ci sono tanti calciatori forti. Un nome? Bocic. In C in pochi hanno la sua progressione, se migliorasse nella finalizzazione diventerebbe micidiale».
Qui Modena. La vittoria contro la Viterbese ha restituito un po’ di serenità dopo il ko con il Montevarchi, ora l’undici di Attilio Tesser vuole proseguire la rincorsa. «Dobbiamo dare continuità al successo di sabato», le parole di Tesser, «affrontiamo una squadra forte e con una mentalità offensiva. Bisogna giocare con tranquillità, personalità ed equilibrio».
Nel 4-3-1-2 l’ex biancazzurro Matteo Ciofani, terzino destro di Cerchio, dovrebbe essere titolare, in attacco rientra Ogunseye dopo la squalifica di tre turni, al suo fianco uno tra Giovannini e Minesso. Assenti Marotta, bomber corteggiato dal Pescara in estate, Ingegneri e Duca. All’Adriatico sono attesi circa 3.000 spettatori.
Giovanni Tontodonati
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