Sansovini dal dischetto salva la Fermana

Ben quattro successi esterni con goleada della Triestina sul Ravenna (atteso domenica al Bonolis)
Toh, chi si rivede: Marco Sansovini. Il “sindaco”, reduce da una stagione di più ombre che luci con il Teramo, con la Fermana entra a metà ripresa e a cinque minuti dal 90’ sigla su rigore la rimonta dei canarini, che erano sotto 2-0.
Dopo la terza giornata, nel girone B sono a punteggio pieno soltanto Pordenone e Vicenza. E vista la qualità dei due organici, ma anche le ambizioni, nessuno si meraviglia. Sebbene non si possa non evidenziare il modo stentato e fortunoso con il quale il Vicenza ha piegato il Teramo. Potenzialmente può approdare a quota 9 anche la Samb (due vittorie su due in casa), che però nel recupero con la Fermana dovrebbe rimontare da 0-1 partendo dal 31’.
È stata una giornata difficile per le squadre di casa: ben quattro successi esterni, due dei quali di grandi dimensioni. Il 5-1 della Triestina sul campo del Ravenna è il primo squillo stagionale dei giuliani e la prova che i romagnoli (prossimi avversari del Teramo) hanno qualche problema; il 3-0 del Bassano a Santarcangelo fa capire che i veneti, dopo la falsa partenza, hanno trovato il passo giusto. Fuori casa s’impone anche l’Albinoleffe, che fino a ieri non aveva fatto punti, fermando la marcia del Renate.
Oggi nel posticipo la Reggiana è attesa alla prima vittoria contro il Modena, mentre il prossimo turno proporrà scontri diretti importanti come Bassano-Pordenone e il derby veneto Padova-Vicenza.
LECCE, VIA RIZZO. Nel girone C il tecnico del Lecce Roberto Rizzo si è dimesso, ufficialmente «per motivi personali», dopo il 3-0 subìto sabato dai suoi a Catania.

