Santiangeli contento: Roseto sta crescendo con un grande gruppo

La Liofilchem torna in campo mercoledì a San Severo per preparare l’esordio del primo ottobre a Jesi
ROSETO. In casa Liofilchem Roseto, tra amichevoli e allenamenti, si cerca di sfruttare al massimo il tempo a disposizione prima che inizi il campionato, in trasferta a Jesi il prossimo 1° ottobre: coach Gramenzi fedele al suo credo sta spingendo i suoi a tenere i ritmi alti nelle azioni di gioco sempre pronto a correggere ogni piccola sfumatura.
Al PalaMaggetti i tifosi si stanno rendendo conto che i giocatori sono molto impegnati a seguire le indicazioni del coach, in primis il play Mantzaris: il forte giocatore greco è stato l’ultimo ad aggregarsi, e dà l’impressione di mettercela tutta per migliorare dal punto di vista fisico. Chi in questo momento sembra centrato sulla stagione che verrà è Marco Santiangeli, qualitativo esterno alla sua seconda stagione in biancazzurro, unico superstite della squadra precedente. «Stiamo crescendo bene, tutti insieme», racconta Santiangeli, «Chiaramente essendo un gruppo tutto nuovo abbiamo avuto delle normali difficoltà all’inizio. Dopo un paio di sedute però, conoscendoci meglio le cose sono migliorate: vedo un bello spirito di squadra, che di solito è sempre un valore aggiunto».
Da queste prime uscite si è visto anche un Santiangeli diverso: resta sempre un elegante finalizzatore, ma in molti lo stanno apprezzando anche per un rinnovato impegno difensivo: «Il coach come squadra ci mette in campo partendo da un concetto di difesa intensa, aggressiva, veloce di mano e di piede. Io faccio il mio insieme ai miei compagni, ma il mio impegno è sempre al massimo sia in attacco che in difesa: poi magari è chiaro che una tripla si nota di più, ma in difesa tutti ci spremiamo al massimo».
Insieme a Santiangeli, quest’anno sono arrivati due giocatori super come il lungo Mitchell Poletti e il play/guardia Vangelis Mantzaris: tutti e tre con la serie B ci entrano poco e il giocatore marchigiano li vede così: «Poletti sta confermando di essere un super giocatore: l’ho avuto contro diverse volte in serie A2 durante la mia carriera, posso solo dire che è forte e che in questa categoria può essere un rebus irrisolvibile per le difese grazie alla sua capacità di giocare sia da ala grande che da pivot. Su Mantzaris c’è poco da dire: è uno che ha vinto due Euroleghe e che è venuto qui animato da una grande voglia di vincere. Ovviamente se a livello fisico sta facendo un suo percorso per tornare al massimo della forma a livello tecnico ha poco da imparare. Pensa veloce, ha grande conoscenza del gioco, vede le azioni con l’anticipo di almeno un secondo: dobbiamo tutti metterci nelle condizioni di sfruttare queste sue competenze per avere una stagione importante». Ultima nota riguarda i tifosi: «Fin da quando sono arrivato a Roseto ho sentito la loro vicinanza e passione, e anche in questi giorni vedo tanta curiosità per questa nuova avventura. Li aspetto in massa alla prima gara di campionato del PalaMaggetti». Roseto giocherà ancora in amichevole, a San Severo, mercoledì prossimo.
Marco Rapone
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