Santillo: «L’Aquila al top per l’esordio»

Eccellenza, il trequarti neroverde: con il tecnico Di Marco stiamo facendo un grande lavoro e il 5 ottobre saremo pronti
L’AQUILA. Buone le indicazioni fornite dai neroverdi venerdì sera, nel 2° Memorial Brendan Lynch, contro le formazioni della Lazio e della Capitolina. Nei due match da 40' giocati, sono scesi in campo tutti gli uomini a disposizione del tecnico Massimo Di Marco, che ha anche sperimentato diverse soluzioni tattiche.
«Con la Lazio è stato un test positivo, che ci dà fiducia», racconta Valerio Santillo in campo 40’ contro la Lazio nel ruolo di ala e poi 20’ a centro ed estremo con la Capitolina. «All'inizio siamo stati indisciplinati e abbiamo dato la possibilità agli avversari di giocare con i calci nei nostri 22 metri, subendo due mete da drive dopo touche. Poi, grazie alla mischia chiusa, l'incontro si è spostato nel loro campo e potevamo anche avere una meta tecnica. Per me è fondamentale arrivare con tanti minuti nelle gambe, in vista delle partite che contano», dice l'esperto tre quarti, che in questa stagione rivestirà nel gruppo, insieme all’avanti Alessandro Cialone, anche il ruolo di vice capitano. «È una scelta che mi rende orgoglioso», afferma soddisfatto l’atleta beneventano classe 1983, che può vantare convocazioni nelle Nazionali dall'Under 18 alla 25 e poi anche A, seven e una convocazione nel Sei Nazioni 2006 contro la Scozia, «è il mio quinto anno a L’Aquila (con un anno alla Gran Sasso in serie B), mi sento legatissimo a questo ambiente».
Santillo, che nella sua lunga carriera ha vestito anche le maglie del Sannio, Capitolina (52 mete in due stagioni), Gladiatori Sanniti, Noceto, Modena e Gran Sasso, la scorsa stagione ha collezionato con L’Aquila 17 presenze in serie A con tre mete, di cui due decisive nella finale di Parma contro i Lyons Piacenza. «I primi giorni seguiti alla scelta di Raineri di lasciare, il gruppo è rimasto sorpreso e disorientato, ma poi si è messo subito a disposizione del nuovo staff tecnico e ha dimostrato grande professionalità e serietà», commenta Santillo, che conosce bene l’attuale allenatore Di Marco per averlo avuto, con Massimo Mascioletti direttore tecnico, nel campionato di serie A 2008-09 condizionato dal sisma del 6 aprile 2009 e terminato con la finale persa al Flaminio contro i Cavalieri Prato. «Lavoriamo sereni e con molto impegno, per apprendere e assimilare gli schemi e le nuovi nozioni e metodologie di lavoro. Stiamo svolgendo una dura preparazione fisica, per arrivare al top della forma con l’inizio del campionato, con Maurizio Zaffiri che anche se nelle vesti di preparatore, è sempre molto vicino alla squadra. Siamo stati sfortunati perché in questa fase abbiamo avuto qualche infortunio di troppo, che non ci ha permesso di lavorare con la rosa al completo».
Sabato prossimo, dalle ore 18 nel Parco del Castello nei pressi dell’Auditorium, sarà presentata ai tifosi e alla città la squadra. Sette giorni più tardi l'esordio nel campionato di Eccellenza al Fattori contro il Calvisano campione d’Italia.
«È un match proibitivo», conclude Santillo, «ma giocheremo tutte le partite al meglio delle nostre possibilità per conquistare punti in classifica, ma anche per dare belle soddisfazioni ai tifosi».
Abbonamenti. Sono disponibili anche presso la sede del Museo Rugby Club Vecchio Cuore Nero Verde, a Centi Colella, il mercoledì e venerdì, dalle 16.30 alle 19.30.
Tommaso Cantalini
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