Sarà Amadio il primo “acquisto” del Teramo

27 Dicembre 2017

Asta spera di poter contare sul regista che è stato spesso fermato dagli infortuni Prima le uscite, ma dal mercato arriveranno un esterno mancino e un attaccante

TERAMO. La sua assenza ha pesato molto sul cammino del Teramo. Stefano Amadio, una delle colonne dei biancorossi, ha saltato molte per gare a causa di una lunga serie di guai fisici. In totale, su 18 incontri, il tecnico del Diavolo Asta lo ha schierato dal 1’ solo in sette circostanze. Poi il 28enne romano ha accumulato altre quattro partite entrando dalla panchina. In totale, Amadio ha totalizzato 11 presenze restando in campo per soli 504’ e finora non è riuscito a giocare nemmeno un match per tutti i 90’. Una defezione pesante per Asta che per tanto tempo ha dovuto fare a meno dell’unico regista puro presente in organico. La speranza è che, grazie alla sosta, Amadio possa ripresentarsi alla ripresa dei lavori pronto per iniziare un nuovo campionato. I biancorossi si ritroveranno allo stadio “Bonolis” martedì 2 gennaio (ore 17) per il primo allenamento del 2018 e rigiocherà sabato 20 gennaio in casa, col Vicenza.
Il primo bilancio. Nella prima parte del torneo il ruolino di marcia del Teramo non è stato esaltante, ma tutto sommato la squadra ha rispettato i programmi. L’obiettivo del club era e resta quello di conservare la categoria. Così, i costi sono stati contenuti attraverso il ridimensionamento del budget. All’inizio del campionato, i biancorossi hanno avuto un approccio sbarazzino. Asta ha puntato sul 4-3-2-1 con un atteggiamento spavaldo. Ma i 3 gol subiti nei primi 38’ minuti nel match in trasferta contro il Pordenone, alla 4ª giornata, hanno spinto l’allenatore a rivedere l’assetto. In quella gara, dopo l’intervallo, i biancorossi sono tornati in campo con il 3-5-2 giocando un buon secondo tempo, segnando due reti e chiudendo il match con un ko (2-4). Poi c’è stato il match con la Fermana e, in seguito, quello con la Feralpi Salò che ha segnato il passaggio alla retroguardia a tre mai più abbandonata. La squadra è diventata meno frizzante ma più solida. I successi con Fano e Mestre hanno ridato vigore al Teramo che ora è a +5 sul Santarcangelo (penultimo) e a +8 sul Fano (ultimo). E la zona play off è a soli 2 punti...
Il mercato. Asta attende qualche pedina per poter raggiungere la salvezza con maggiore tranquillità. Il patron Campitelli ha ribadito che solo in caso di uscite si penserà a potenziare l’organico, ma di sicuro il Teramo farà qualcosa nel reparto avanzato. I capocannonieri sono Bacio Terracino, Foggia e Barbuti e tutti hanno realizzato tre reti (come il centrocampista Ilari). Numeri poco soddisfacenti che dovranno essere migliorati. Tra le punte il principale indiziato a fare le valigie è Foggia, poi andranno valutate le posizioni di altri giocatori (Paolucci, Soumarè, Pietrantonio, Diallo e via discorrendo) che hanno trovato poco spazio. Arriveranno anche un esterno sinistro e un centrocampista, ma tutto dipenderà dalle uscite.
Scienza al Monopoli. Giuseppe Scienza è il nuovo allenatore del Monopoli (serie C, girone C). (g.t.)
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