Sarri avverte la Juve: ci sarà da soffrire

Il tecnico rilancia Rugani al posto di Bonucci: «Servono 11 punti in 6 gare per festeggiare uno scudetto affatto scontato»
TORINO. Due gare senza successi, con Milan e Atalanta, la Juventus si presenta stasera (ore 21,45) a Reggio Emilia per evitare il terzo passo falso di fila. Anche perché è da oltre un anno che non succede: era la fine della scorsa stagione, da quando i bianconeri superarono la Fiorentina cucendosi addosso l'ottavo scudetto consecutivo e poi chiusero senza vincere nemmeno una delle ultime cinque partite. Ma ora la corsa tricolore è ancora aperta, seppur la coppia Lazio-Inter sia a distanza di sicurezza, a otto punti. Di fronte, però, ci sarà il Sassuolo, capace di conquistare 14 punti dalla ripresa del campionato, secondo miglior rendimento di tutta la A. «Ha preso la strada dell'Atalanta, ha un progetto importante e un bravo allenatore, tra i più interessanti nel panorama», la presentazione di Sarri, «e hanno una pericolosità offensiva fuori dal normale, dobbiamo mettere in conto che ci sarà da soffrire: i recenti risultati hanno dato entusiasmo, ma dobbiamo averne anche noi perché ci giochiamo qualcosa di grosso». La tabella verso lo scudetto è già stata stilata: «Dobbiamo conquistare 11 punti nelle prossime 6 partite, conta solo questo», traccia la strada il tecnico bianconero, «e dovremo combattere: nello sport non c'è nulla di scontato, non credo che la gente sia superficiale per dare lo scudetto per acquisito. Anzi, i tifosi che incontro per strada ci danno affetto e carica, mentre per scelta di vita non frequento i social e non lo farò mai». Demiral «vede» la convocazione dopo sei mesi, il turco potrebbe sedersi in panchina al fianco di Chiellini: «Sta bene, non l'ho visto in grande difficoltà, ma dobbiamo renderlo efficiente dal punto di vista della prestazione», ha detto Sarri sull'ex della sfida, «ma il più grande rimpianto della stagione è Giorgio: nessuno ha sottolineato la sua lunga assenza, ora non credo sia in grado di reggere 90 minuti ma in futuro potrà darci una grande mano». Sarà ancora emergenza terzini: Cuadrado è squalificato, Danilo e Alex Sandro gli unici due esterni bassi arruolabili, all'occorrenza potrebbe essere nuovamente adattato Matuidi. Ma è una soluzione a gara in corso, dall'inizio partiranno i due brasiliani. E c'è il dubbio Bonucci: «Ha un problema al piede, valuteremo se potrà giocare o se sarà meglio farlo riposare» il commento di Sarri, il quale ha già pronta l'alternativa Rugani. Anche perché non si può rischiare, lunedì ci sarà la sfida contro la Lazio: dovranno fare attenzione i tre diffidati bianconeri, che sono Bentancur, Bernardeschi e Rabiot, tutti potenziali titolari a Reggio Emilia.
Qui Sassuolo. «Avremo bisogno di maturità e consapevolezza. Le quattro vittorie di fila ci fanno percepire diversamente all’esterno, ma noi siamo sempre gli stessi», ha detto il tecnico dei neroverdi Roberto De Zerbi. «Portiamo rispetto ma abbiamo l’ambizione di superare il Milan» che precede in classifica il Sassuolo.
LE FORMAZIONI
SASSUOLO (4-2-3-1): 47 Consigli; 17 Muldur, 31 Ferrari, 21 Chiriches, 77 Kyriakopulos; 4 Magnanelli, 73 Locatelli; 25 Berardi, 10 Djuricic, 77 Boga; 9 Caputo. All: De Zerbi.
JUVENTUS (4-3-3): 1 Szczesny; 13 Danilo, 4 De Ligt, 24 Rugani, 12 Alex Sandro; 30 Bentancur, 5 Pjanic, 25 Rabiot; 33 Bernardeschi, 10 Dybala, 7 Ronaldo. All: Sarri.
Angelo Caradonna

