Sarri: il nostro obiettivo è lo scudetto

Europa League, stasera Napoli-Lipsia. In campo anche Milan, Lazio e Atalanta
Fa freddo a Napoli e l'accoglienza per il ritorno delle coppe europee non potrebbe essere più gelida. Il Napoli affronta stasera il Lipsia (ore 21,05) nell'andata dei sedicesimi di Europa League con la testa al campionato, al sogno scudetto che non ammette distrazioni. Ad ammetterlo è lo stesso Maurizio Sarri che, con diplomazia, spiega chiaramente la situazione partendo da infermeria e squalifiche: «Saremo in 18 compresi tre portieri. Posso fare al massimo 5 cambi e cercheremo di fare una partita seria senza inficiare il campionato». Out per squalifica Mertens e Machach, fermi ai box gli acciaccati Hamsik, Albiol e Chiriches, oltre a Milik, ancora in recupero, e all'appena operato Ghoulam. Uomini contati, dunque, e scelte obbligate vista la vicinanza del rientro in campionato, aspramente criticato da Sarri: «L'Europa League è una manifestazione ai limiti della follia, giochiamo alle 21 di giovedì e torniamo in campo 60 ore dopo con la Spal. È folle e la Lega non ci aiuta», sbotta il tecnico toscano che farà quindi tutto il turn over possibile. «Dobbiamo trovare le motivazioni per questo non posso parlare del campionato, anche se è chiaro che abbiamo un obiettivo...». In attacco Callejon, Ounas e Insigne sulle ali.
Ludogorets-Milan. La priorità di Gattuso è il presente, rappresentato dalla trasferta di Europa League contro il Ludogorets (stasera alle 19) e dalla neve scesa su Razgrad. Non pensa al passato e agli otto risultati utili di fila; e nemmeno al futuro, alla possibilità di restare allenatore del Milan anche la prossima stagione. «Io sto vivendo un sogno», ribadisce Gattuso, «e mi sta costando tanta fatica. Sento una grande responsabilità, ma sono orgoglioso di quello che sto facendo. Vedo che i ragazzi credono fortemente in quello che si dice però non voglio essere un peso per il Milan. In fondo mi sento ancora un traghettatore e vivo male i complimenti che ricevo». Cutrone preferito ancora una volta ad André Silva, nessun riposo per Suso, Calhanoglu e Bonaventura nonostante la sfida di domenica con la Samp.
Borussia Dortmund-Atalanta. Alle 19 i nerazzurri contro il Muro Giallo per fare la storia. «Abbiamo già giocato in stadi grandi, ma abbiamo dietro l'entusiasmo di quasi 5 mila tifosi», afferma Gasperini. «Sulla carta partiamo sfavoriti, è un'occasione per capire fino a che punto possiamo confrontarci a questi livelli».
Steaua-Lazio. Turnover spinto con otto cambi, rispetto all'ultima sfida contro il Napoli. Lazio cambia pelle a Bucarest contro la Steaua (ore 21,05). In campo tra i titolari, oltre a Strakosha tra i pali, solo Milinkovic-Savic e Leiva.

